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Rubriche

Muore cadendo dal balcone

Una tragedia ancora senza spiegazioni e veramente assurda. E' avvenuta questa mattina, intorno alle 8.45, in via Carducci a Casate, frazione di Bernate Ticino.
Per motivi ancora da accertare, Luigi, residente del posto di 67 anni, è caduto dal balcone al secondo piano della sua abitazione.
La palazzina, nota in paese come casa 'Fanfani', rifacendosi al piano di edilizia popolare che le edificò negli anni '60, è situata in pieno centro paese.
Territorio

Castelletto unita nel 'Controllo di Vicinato'

Circa sette furti negli ultimi due mesi, il furto di due trattori da un’azienda agricola, un incontro ‘molto ravvicinato’ con alcuni malviventi. Una situazione non più sostenibile, che ha spinto i cittadini, sotto il coordinamento di Fausto Benzi, di attivare il gruppo ‘Controllo di vicinato di Castelletto di Cuggiono’: “Al nostro progetto - ci spiega - hanno già aderito circa 50 famiglie.
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Imbrattata l'auto dell'ex consigliere

La fiancata dell’auto letteralmente imbrattata di vernice. Atto vandalico oppure un gesto mirato? “Vedendo quanto successo, sono quasi convinto che sia stato fatto appositamente”. Semplicemente un’ipotesi, va detto, però l’episodio accaduto l’altra sera all’ex consigliere comunale, Francesco Bigogno, qualche dubbio e perplessità, in fondo, li lascia. “C’erano, infatti, anche altre auto parcheggiate – continua – Eppure hanno colpito solo la mia. Coincidenza? Non credo”. Tutto è avvenuto in mezz’ora.
Territorio

Pensionato perde la vita in bici

L'urto improvviso e poi solo lacrime, dolore e silenzio. Ancora un incidente stradale. Ancora una vita volata via per sempre. E' successo stamattina lungo la strada che da Cuggiono porta a Buscate (tre la rotatoria di immissione alla Boffalora - Malpensa e la seconda rotonda). La vittima è un pensionato buscatese (Paolo Luigi Merlotti, da tutti conosciuto come Paolino, classe 1938), mentre sulla dinamica sono ora in corso gli accertamenti
Attualità

Ci entrano in casa ogni 2 minuti

Di giorno e di notte, a volte da soli, ma nella maggior parte dei casi in vere e proprie bande organizzate e spesso sfidando gli ignari inquilini, colpiscono indistintamente in ogni angolo. Dal centro alle periferie, insomma, non si fermano davanti a niente e nessuno i ladri e così negli ultimi dieci anni ecco che i furti in tutta Italia sono più che raddoppiati.
Territorio

"C'è una fuga di gas". E tenta la truffa

“Salve signora, abbiamo riscontrato una fuga di gas nel suo appartamento. Meno male che siamo arrivati in tempo, altrimenti sarebbe potuto scoppiare tutto. Forza, vada a prendere le cose di valore e le metta al sicuro nel frigorifero”. Il copione sempre lo stesso, ma stavolta l’intuito della donna, prima, e quella chiamata ad un parente, poi, e i malviventi se la sono data “a gambe levate” e soprattutto a mani vuote.
Territorio

Rubano a scuola: scoperti

Era da qualche tempo che sembra le avessero prese di mira, ma l’incursione dell’altra sera è stata loro fatale. Due ragazzi (un maggiorenne e un minorenne) sono, infatti, stati identificati e denunciati, il primo alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio e il secondo, invece, al Tribunale per i minorenni di Milano, per i furti commessi nelle scuole di Turbigo. Il fatto, nella notte tra mercoledì e giovedì, quando appunto i giovani si sono introdotti nella struttura di via Trieste.
Territorio

Via la bici e il motorino: 2 denunce

Care e vecchie “due ruote” (motorini o bici, sembra non fare differenza!)… ma occhio, perché possono essere guai. Lo sanno bene a Turbigo dove in pochi giorni sono state ben due le persone denunciate per furto. Il primo episodio in via XXV Aprile: “Tutto è successo a Capodanno – spiegano dal comando della Polizia locale – Un turbighese aveva lasciato in sosta il suo ciclomotore sotto la salita che porta alla chiesa, ma al suo ritorno purtroppo il mezzo non c’era più”.
Territorio

Controllato capannone 'cinese'

Chissà forse cosa dire l’avevano studiato con grande attenzione. E a voler guardare bene non si sarebbe trattato nemmeno di una scusa (in fondo, questo per loro è davvero periodo di capodanno). Ma, alla fine, che fosse realmente così oppure no, adesso poco conta, perché quando gli agenti della Polizia locale sono arrivati in quel capannone di Nosate la situazione che si sono trovati davanti a tutto avrebbe fatto pensare fuorché ad una festa appena conclusa o ancora da fare.