Sul tavolo all'ingresso il menù d'asporto, quello che, ormai, per tutti loro è diventato quasi il foglio distintivo. Massimo ha appena finito di parlare con un cliente quando arriviamo nel suo locale; il tempo, insomma, di dare le ultime indicazioni al suo staff e di mettere 'nero su bianco' la prenotazione e poi, ecco che ci fa accomodare in una delle sale. Perché anche lui, come i tanti i suoi colleghi ristoratori, a causa dell'emergenza Covid-19 e delle varie chiusure, restrizioni e limitazioni, da mesi e mesi ormai, ha dovuto affidarsi alle cosiddette consegne a domicilio.