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Busto Arsizio - “La bellezza del coraggio” 2026

Busto Arsizio, “La bellezza del coraggio”: una settimana di eventi contro la violenza sulle donne

Dal 22 al 29 novembre, incontri, testimonianze e iniziative artistiche per sensibilizzare la cittadinanza sul contrasto alla violenza di genere. Preoccupano i dati del Centro Antiviolenza Eva: già 250 casi registrati nei primi dieci mesi del 2026, contro i 216 dell'intero 2025.

Una settimana di appuntamenti per parlare di diritti, prevenzione, consapevolezza e rinascita. In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre, il Comune di Busto Arsizio promuove “La bellezza del coraggio”, un calendario di iniziative in programma dal 22 al 29 novembre, con l'obiettivo di coinvolgere la comunità nella lotta alla violenza di genere.

A promuovere la manifestazione è l'Amministrazione comunale, attraverso l'Assessorato all'Inclusione Sociale e Salute, insieme a una rete di associazioni e realtà impegnate quotidianamente nella tutela delle donne. Tra i protagonisti figurano l'associazione culturale Edera ODV, il Centro Antiviolenza Eva e Amnesty International, ai quali si aggiungono quest'anno l'associazione Wall of Dolls Onlus, rappresentata dalla presidente Francesca Carollo, e l'associazione Olga.

Il programma prevede incontri, testimonianze e performance artistiche, attraverso linguaggi differenti ma con un obiettivo condiviso: rompere il silenzio, riconoscere i segnali della violenza e far conoscere gli strumenti di sostegno disponibili sul territorio.

“Con questa edizione vogliamo alleggerire l'approccio al tema parlando di rinascita e dei diritti delle donne, dando loro indicazioni utili su come prevenire certe situazioni, a chi rivolgersi”, ha spiegato l'assessore Paola Reguzzoni, sottolineando il valore dell'attività svolta dal Centro Antiviolenza Eva.

“A questo scopo ritengo molto importante l'open day del Centro Eva, il fiore all'occhiello della rete contro la violenza di cui Busto è capofila nel territorio. Una rete a cui partecipano tutte le istituzioni e le associazioni che si occupano delle vittime: è importante ricordare alle donne che la sicurezza si trova all'interno della rete e non altrove”.

L'assessore ha inoltre richiamato l'attenzione sulla necessità di investire nella prevenzione, soprattutto tra le giovani generazioni, evidenziando l'importanza di vigilare sui messaggi e sui modelli culturali che possono trasmettere rappresentazioni discriminatorie o irrispettose delle donne.

A rendere ancora più urgente l'impegno delle istituzioni sono i numeri presentati da Cinzia Di Pilla del Centro Antiviolenza Eva, che fotografano una situazione particolarmente preoccupante.

“Quest'anno si è verificata un'impennata di casi. Nel 2025 abbiamo registrato 216 casi, nel 2026 a fine ottobre siamo già a 250 ed è raddoppiato il numero delle donne inserite nei programmi di protezione”.

Dati che evidenziano un aumento significativo delle situazioni intercettate dal servizio e confermano l'importanza di rafforzare gli strumenti di ascolto, accompagnamento e protezione. Il numero dei casi seguiti dal Centro Eva nei primi dieci mesi del 2026 ha infatti già superato quello registrato nell'intero anno precedente.

“La bellezza del coraggio” vuole quindi essere molto più di una semplice rassegna di appuntamenti legati alla ricorrenza del 25 novembre. L'intenzione è costruire occasioni di confronto e sensibilizzazione, capaci di coinvolgere cittadini, famiglie e giovani, contribuendo a diffondere una cultura del rispetto e della libertà.

Un percorso che mette al centro anche la possibilità di ricominciare, ricordando alle donne che vivono situazioni di violenza che esiste una rete di persone, associazioni e istituzioni pronta ad accoglierle e sostenerle.

Perché conoscere significa anche imparare a riconoscere i segnali di pericolo, superare la paura e trovare il coraggio di chiedere aiuto.