Buscate festeggia l'Unità d'Italia
Il nostro Belpaese festeggia il 150° compleanno e anche Buscate si è adoperata per celebrare l’importante ricorrenza al meglio. Giovedì l’Amministrazione e la popolazione si è ritrovata in Piazza San Mauro per commemorare l’immane sacrificio e sforzo che molti uomini e donne fecero nel 1861 per unificare un Paese diviso.
“L’Italia è molto più dell’insieme delle sue parti, delle sue Regioni, delle sue istituzioni politiche, civili, culturali – commenta il sindaco Luigi Serati - È un’idea, un concetto radicato in noi, capace di darci soddisfazioni come delusioni, gioie come insofferenze. L’Italia non solo è stata unita centocinquanta anni fa, ma ancora, ogni giorno, si unisce con il nostro comportamento, con le nostre azioni, pensieri e speranze di fare di questa nostra patria un luogo migliore, dando così ad essa l’opportunità di una costante rinascita”.
Dopo aver partecipato alla Santa Messa celebrata appositamente per quest'occasione, la manifestazione si è spostata in piazza, dove si è provveduto all’alzabandiera, accompagnato dalle note dell’Inno d’Italia di Mameli.
Ma le celebrazioni per il 150° non finiscono qui. In programma ci sono numerose iniziative, volte ad approfondire la conoscenza del nostro passato e ad accrescere l’attaccamento verso la Patria. A partire dal prossimo 26 marzo, quando si terrà presso la Sala Angelo Lodi alle 16.30 un concerto di musica classica degli allievi della scuola ‘Amici della musica’, dedicato proprio all’Unità d’Italia. Sempre presso la sala Angelo Lodi, il 30 marzo alle 20.30 si terrà la proiezione del docufilm ‘Noi credevamo’ diretto da Mario Martone, che mostrerà alcune pagine meno conosciute del Risorgimento nel percorso che ha portato all’Unità d’Italia. Il 16 aprile, nella cornice della rassegna ‘Tesori nascosti’, alle 16.30 presso la sala Angelo Lodi, verrà presentato il libro di Giacomo Calloni ‘I Rosales a Buscate’, cui seguirà una conferenza dedicata alla figura di Gaspare Ordoño de Rosales. Per finire, due appuntamenti classici che quest’anno assumono un significato ancor più particolare: il concerto del Due Giugno in Piazza San Mauro e il 4 novembre la presentazione del libro ‘I buscatesi caduti e dispersi in guerra’ sempre presso la Sala Angelo Lodi.