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Sport - Giampiero Boniperti (Foto internet)

Boniperti, storia 'bianconera'

La Juventus e il mondo del calcio in lutto per la scomparsa di Giampiero Boniperti. Dalla provincia di Novara alla 'Vecchia Signora', diventando una bandiera e un simbolo.
"Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta". E lui, alla fine, ha vinto su tutti i fronti. Il giocatore, il dirigente, il simbolo, l'esempio, semplicemente Giampiero Boniperti, capace di scrivere pagine e pagine di storia del calcio italiano e internazionale. La bandiera (nel suo significato più profondo) che, purtroppo, però oggi non c'è più, volato via a 92 anni, dopo una vita intera con i colori bianconeri addosso. Boniperti e la Juventus, la Juventus e Boniperti, insomma, un legame forte, eccezionale e unico. La sua 'Vecchia Signora', quella che aveva amato prima sul campo (memorabili gli anni in cui con John Charles e Omar Sívori ha formato il cosiddetto 'Trio Magico', uno dei più prolifici reparti d'attacco ammirati in serie A; o ancora i 5 scudetti conquistati e le due Coppe Italia, fino alle convocazioni in Nazionale) e, poi, fuori (dirigente, presidente e, quindi, pure presidente onorario), che l'ha accompagnato in ogni singolo momento. Lui che era la Juve, la Juve che era lui, ma che, in fondo, continueranno ad esserlo per sempre.