Quasi il 120% di aumento: cara, o meglio sarebbe forse più corretto di dire "carissima farina". "Questa, purtroppo, è la situazione con la quale ci troviamo a doverci confrontare - spiega il titolare di un panificio a Bernate - Inizialmente è stata quella di semola (una decina di giorni fa), ma nessuno si era allarmato, quindi, con la guerra scoppiata in Ucraina, ecco che c'è stato un importante incremento anche di quella '00'. Se prima, insomma, si poteva ovviare al problema, adesso capite che diventa davvero complicato".