E' la giornata delle donne italiane. Le manifestazioni, previste in oltre 230 città, ha assunto numeri davvero importanti. La parola d'ordine è "se non ora, quando?". Obiettivo è «chiedere più rispetto per libertà e i diritti delle donne», senza bandiere di partiti e sindacati, ma con la precisa richiesta di dimissioni del premier Berlusconi.
ROMA - In piazza del Popolo a Roma decine di migliaia di persone si sono radunate sotto un palco rosa con lo slogan "tempo di esserci tutte e tutti, vogliamo un Paese che rispetti le donne". Ripetuto un grido rivolto al presidente del Consiglio: «Dimettiti». L'attrice Isabella Ragonese ha dato il via alla manifestazione: «Sono una bambina, non ho fatto il femminismo, sono una precaria, sono una madre, sono una commessa, un'impiegata e oggi mi dimetto da tutto.