Anche Magenta con l'ANCI
Anche il Comune di Magenta aderisce alla mobilitazione per chiedere con forza lo sblocco dei vincoli imposti dal patto di stabilità interno
Anche il Comune di Magenta ha aderito alla mobilitazione di sindaci e amministratori locali organizzata a Roma da ANCI la scorsa settimana per chiedere con forza lo sblocco dei vincoli imposti dal patto di stabilità interno. Prosegue dunque il pressing della Associazione dei Comuni Italiani (ANCI), al fianco della quale si è schierata la Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) e decine di sigle rappresentative dell’impresa, del sindacato e del sociale. Assieme ad ANCI, amministratori locali e ANCE, a sostenere l’iniziativa c'erano i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Spi Cgil, Ugl, Confsal;i rappresentanti delle Associazioni di categoria Rete Imprese Italia, ABI, Assoambiente, Confartigianato Imprese, Anaepa Confartigianato, Confservizi, Confesercenti, Usae, Consiglio nazionale degli architetti, TAIIS (Tavolo Interassociativo Imprese di Servizi), Ascomac, CNA, Lega Cooperative, Legacoopsociali, Coldiretti, Copagri; del sociale, con il Forum del Terzo Settore, il Forum delle famiglie, il Forum nazionale Giovani, Acli, Caritas; le associazioni di rappresentanza degli Enti locali quali Conferenza delle Regioni, Upi, Aiccre, Borghi piu’ belli d’Italia. "La situazione - spiega il sindaco Marco Invernizzi - è drammatica a causa dei continui tagli dei trasferimenti agli Enti locali e dei vincoli imposti dal patto di stabilità; anche per il Comune di Magenta il 2013 si prospetta un anno difficile: saremo costretti a tagliare oltre 2 milioni e 100 mila euro sul bilancio. L'allentamento dei vincoli al patto di stabilità darebbe un po' di respiro agli Enti locali e consentirebbe di ridurre il rischio per molti Comuni, compreso il nostro, di rivedere molti servizi e di non poterne garantire altri".