Alla corte del principe
Si parla molto, dopo lo sfarzoso matrimonio del 2 luglio, del Principe Alberto di Monaco; ma non tutti sanno che lo scorso 11 giugno gli ha fatto visita una delegazione di... ciclisti magentini
Quante parole si stanno spendendo in questo periodo sul Principato di Monaco e sul Principe Alberto Grimaldi: prima i preparativi del matrimonio, poi la sfarzosa cerimonia, ora le maligne scommesse su un divorzio già nell'aria... Lo scorso 11 giugno, prima che tutto questo tam tam cominciasse, gli hanno reso omaggio 53 cicisti del Team Chiodini, capitanato dal magentino doc Luigino Chiodini: dopo un incontro casuale col Principe, avvenuto in Provenza a Carpentras, vicino al mito degli amanti del pedale Mont Ventoux, è stata organizzata dalla squadra una Magenta-Monaco che ha riservato tante sorprese e soddisfazioni. In primis, l'interesse sincero di Alberto per il ciclismo e per Magenta, conosciuta per la storica battaglia. Dopo molti sopralluoghi e contatti con le autorità del luogo per organizzare il tutto, l'impresa è stata salutata dal Principe Grimaldi stesso, che attendeva i magentini alla meta, insieme al Ministro degli Esteri e all'Ambasciatore Italiano. All'entrata nel principato hanno partecipato, tra i 53 corridori, anche 20 ragazzi della Federazione Monegasca capitanati dal professionista Davide Rebellin, che si sono uniti al gruppo a Bordighera. In ricordo dell'iniziativa, il gruppo proveniente da Magenta ha donato alla delegazione la maglia del Team, la tessera di socio in argento, alcuni libri che narrano la storia di Magenta (dono della Pro Loco) e un quadro, opera di Sebastiano Magna. Un'accoglienza davvero... principesca!