Zuffada sulle amministrative
"Verso le amministrative con impegno e senso di responsabilità".
VERSO LE AMMINISTRATIVE CON IMPEGNO E SENSO DI RESPONSABILITA’
Il PdL con senso di grande responsabilità e lealtà sta sostenendo in questa delicata fase politica per il nostro Paese, il Governo di Mario Monti.
A livello territoriale, intanto, il nostro partito ha dato un segnale d’importante vitalità con la celebrazione del Congresso Provinciale svoltasi lo scorso 12 febbraio a Pero. Sono convinto che sotto la guida di Sandro Sisler e, grazie alla composizione di un Coordinamento Provinciale, dove si ritrova un giusto mix tra nuovi innesti che porteranno passione ed entusiasmo e amministratori dalla consolidata esperienza, il PdL potrà rilanciarsi e ottenere risultati importanti, soprattutto in funzione delle prossime elezioni amministrative.
A questo proposito, il nostro partito sta tenendo una linea caratterizzata, anche qui, da un forte senso di responsabilità nei confronti dei nostri cittadini. Laddove possibile, cercheremo fino all’ultimo un accordo con i nostri alleati storici della Lega Nord. Il rapporto, in molti Comuni del territorio in scadenza di mandato, con i nostri partner del Centrodestra è molto buono. E spiace, francamente, che le ‘vicende romane’ possano aver ricadute di questo tipo sul governo delle nostre Amministrazioni.
Detto ciò, il PdL è pronto anche per un percorso in autonomia. Un percorso, naturalmente, sempre aperto agli spunti della società civile, al mondo dell’associazionismo e a tutte quelle realtà che giocano un ruolo da protagonisti nella vita dei nostri Comuni.
Questa dovrà essere l’essenza della prossima campagna elettorale: sottoscrivere un patto forte con i cittadini.
Per continuare a crescere insieme laddove siamo forza di governo e provare a portare una ventata di novità e di libertà in quei centri della provincia milanese finora guidati dal Centrosinistra.
In quest’ultimo periodo si è fatto un gran parlare di Liste civiche, così come della tentazione supposta o reale del nostro Presidente Silvio Berlusconi di avvallare una campagna elettorale senza simboli di partito.
Personalmente, credo che lo scenario sopra tratteggiato sia anche quello che più predilige il nostro Presidente: mantenere salda e visibile l’identità del PdL senza per questo bocciare la possibilità di costituire coalizioni più allargate dentro le quali accogliere il contributo derivante da possibili liste civiche. In un momento così strategico per la politica, non facciamo prevalere scelte qualunquiste e demagogiche. Scegliamo la buona politica, ascoltiamo fino in fondo quanto ci chiedono i nostri cittadini cercando di interpretare al meglio i loro bisogni e domande.
*Consigliere Regionale
Sante Zuffada PdL