Viva l'Italia!
Lo spirito di unione e la collaborazione hanno fatto sì che nemmeno la più incessante pioggia sia riusciuta a fermare la celebrazione del 152° anniversario della Battaglia Risorgimentale e per il 150° dell'Unità d'Italia. Chiaramente ci sono stati degli impedimenti,basti pensare al fatto che è stato obbligatorio svolgere la 17esima
"Rievocazione storica" in P.zza Liberazione in seguito alla resa impraticable del "campo aperto" dovuta alla pioggia ,che è durata per due giorni dall'inaugurazione del Parco dell'Unità d'Italia. I "gruppi storici", provenienti da circa tutta Europa, accampati nella sede dei Bersaglieri di Via Matteotti , hanno sfilato per le vie del centro città. Successivamente ha avuto luogo il primo importante appuntamento presso il giardino di Casa Giacobbe, in cui Antonello Rota ("Comandante di Campo" della Battaglia )ha portato, indossando vestiti d'epoca, la sua Piera. Il rito civile è stato celebrato dal Sindaco Del Gobbo, il quale, anch'esso, si è vestito in modo risorgimentale. E' stato tutto perfetto: sembrava veramente di essere in un altro secolo, in aggiunta al fatto che gli sposi e tutti gli invitati abbiamo ricreato precisamente le ambientazioni della metà Ottocento. Un aspetto fantastico consiste anche nell'apprezzamento del pubblico, che ne è stato entusiasto. La giornata si è conclusa con la Santa Messa in Requiem di Verol in Basilica, la quale ha straordinariamente offerto un magnifico appuntamento con la presenza del Coro Sinfonico Giuseppe Verdi di Milano insieme all'Orchestra Sinfonica "Città di Magenta".