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Una mostra in memoria di San Carlo Borromeo

Il Circolo Culturale Sacro Cuore, propone un’interessante mostra sulla vita del Santo. La mostra sarà inaugurata sabato 16 alle 18.15 nella chiesa di Busto Garolfo.
Da sabato 16 alle 18.15 , a mercoledì 20 aprile, a Busto Garolfo, sarà inaugurata la mostra, con sede nel Salone San Carlo, in memoria di San Carlo Borromeo. Il cardinale Borromeo, ha conquistato un grande riconoscimento, anche per il dono di cultura e spiritualità, oltre che per il suo eccezionale operato in ambito ecclesiastico e la sua testimonianza di santità. “Il cuor nostro tutto grato” sarà il titolo del percorso attuato sulle orme di San Carlo nel IV centenario della canonizzazione, 1610. L’iniziativa ha ottenuto il permesso dall’Arcidiocesi di Milano, promossa, a sua volta, dalla Parrocchia S. Tecla del Duomo di Milano, coordinata dall’Ufficio dei Beni Culturali e realizzata dall’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda e dall’Associazione Sant’Anselmo. Inoltre, al progetto, hanno preso parte anche la Fabbrica del Duomo, la Biblioteca Ambrosiana, la Biblioteca Capitolare di Busto Arsizio, il Collegio San Carlo, il Comune di Peschiera Borromeo. L’ evento, consisterà nell’esposizione di 18 pannelli, con riproduzioni d’arte e con scritti che conterranno gli aspetti principali della vita e delle opere di Borromeo. Tra i 18 pannelli, vi saranno 2 copie ideate a cura dell’Ufficio Beni culturali della diocesi, dall’associazione Sant’Anselmo e dall’Isal: una di esse è in esposizione in Duomo fino a luglio, l’altra, “itinerante” a disposizione di parrocchie e centri culturali. Il titolo di ciascun pannello, cita un versetto evangelico, in cui è sottolineato, in assoluto, il legame del Santo con la Parola di Dio, durante la sua azione pastorale di Arcivescovo e nella sua vita di battezzato. Saranno, pertanto, messe in rilievo, la forza costruttiva, del cardinale Borromeo, nell’attuare la riforma cattolica del XVI-XVII secolo. Molti, saranno i riferimenti all’impegno di personale testimonianza all’origine dell’irradiazione in tutto il mondo cattolico e divenuto, quindi, modello di santità sacerdotale. San Carlo, ha donato, inoltre, un contributo all’attuazione del Concilio di Trento: la sua incidenza sulla vita religiosa quotidiana del popolo, hanno lasciato un’impronta in tutta Italia, in Europa e nell’America Latina. La mostra, sarà arricchita da un’altra serie di proposte: un reportage che riguarderà la vita del Santo e vari documenti fotografici, atti a testimoniare l’attività pastorale ed i rapporti dell’allora Cardinale Carlo Borromeo, con il territorio di Busto Garolfo. Per concludere, il Circolo culturale “Sacro Cuore”, sta organizzandosi per il Busto Gospel Festival n°2, che avrà inizio dal 10 al 14 maggio. Si accenna che, per questo programma, non mancheranno le sorprese e gli ospiti internazionali.