A settembre il nuovo asilo nido di Bernate aprirà i battenti
Martedì 6 giugno, dalle 21, si è svolto l’incontro di apertura del nuovo asilo nido sito in Via De Amicis a Casate. Con il Sindaco, Osvaldo Chiaramonte e gli esponenti del gruppo Sodexo, leader nei servizi di ristorazione e sanità, si è tenuto un importante incontro educativo finalizzato all’apertura del nido di Bernate con Casate.
A dare il benvenuto alla nuova realtà tutta “baby”, che a partire da settembre, ospiterà i cittadini più piccoli, è stato il Comune di Bernate Ticino con l’Assessorato Servizi Sociali e Istruzione in stretta collaborazione con la grande azienda di servizi Sodexo. “Abbiamo vinto l’appalto ed ora siamo qui a un passo dall’apertura del nido”, spiega Walter Tavecchia, portavoce del progetto. “Per noi si tratta di una palpabile soddisfazione, resa possibile grazie a tutte le forze unite al Comune di Bernate”. Una realtà che ancora una volta promuove l’educazione e l’accoglienza ai bebè, visto che prima il nido non era altro che una scuola materna. “Questa volta il servizio di riqualifica si dedicherà appieno a circa venti iscritti, partendo però con sette bimbi di età compresa tra i tre ai dodici mesi e dai dodici ai trentasei”. Una fascia delicata che vedrà un servizio pasto su misura per le diverse fasce d’età, come spiega bene Raffaella Frasca che da oltre diciasette anni lavora per Sodexo. “Verranno selezionati menù ad hoc, ovvero un pasto giornaliero ed i vari spuntini distribuiti durante l’arco della giornata”. Oltre alla supervisione dell’alimentazione verso i piccoli che ospiteranno la struttura, ci saranno momenti di condivisione e socializzazione, accompagnati dalle feste che coinvolgeranno i genitori. “Ogni anno verrà trattato un tema diverso”, introduce Paola Madona, responsabile del progetto educativo, “colori, canzoni e molto altro faranno da sfondo a tutte le attività previste all’interno del nido e senz’altro non mancheranno colloqui individuali e assemblee con i genitori per monitorare l’andamento dei propri figli”. Anche Nadia Marchi, coordinatrice della struttura, fa eco alle parole di Madona che insieme alla preparazione educativa degli operatori, creeranno una rete casa/famiglia fondamentale per la crescita dei bebè. Facendo un giro nel nido, la struttura gode di un ascensore che conduce al secondo piano, in cui si terranno le assemblee, una sala nanna con bagnetti annessi, una cucina che si trova all’ingresso, due sale differenti in cui i bimbi potranno giocare in tutta sicurezza su lucidissimi porquet, un disimpegno anch’esso all’ingresso con lo spazio per gli spogliatoi e armadietti. “Come puoi vedere ci sono da sostituire i water che prima erano di utilizzo della materna, così al loro posto subentreranno i fasciatoi”, spiega Tavecchia durante l’accoglienza. Nel frattempo il nido si affolla di neo genitori e nonni e, chi in braccio, chi in carrozzina, varca curioso l’ingresso del nido che aspetta la tanto attesa insegna col nome. “Siamo fieri di questo nuovo luogo che sorgerà in tutta tranquillità, prende parola l’Assessore ai Servizi Sociali Marzia Techiatti, “un punto di ritrovo che vedrà anche l’ampio spazio verde distribuito sui quattro lati della struttura, operativo non appena terminata l’estate”. In attesa dell’apertura dell’oasi per l’infanzia, ci culliamo con l’immagine del primo cittadino Chiaramonte che accarezza una neonata, forse prossima ospite della struttura.