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Expo - Volontari in servizio

"Sei mesi ad accogliere il mondo"

Tante, tantissime sono state le persone (oltre 21 milioni) che hanno visitato Expo, nell’arco dei sei mesi. Molte di loro, per l’ampiezza del sito e il desiderio di scoprire diversi padiglioni, sono tornate più volte. Ma ci sono persone che hanno vissuto Expo in maniera totale. Sono i lavoratori di Expo. Un numero impressionante di persone diverse (circa 20mila nell’arco dei sei mesi): dallo staff dei padiglioni (italiani o delle nazioni specifiche dei tanti Paesi presenti) agli addetti alla pulizia e alla manutenzione, da cuochi e camerieri a hostess e interpreti, senza dimenticare i responsabili della sicurezza, militari e forze dell’ordine o [image:31458 align=right width=200]i tanti volontari (8mila) che gratuitamente hanno dato la propria disponibilità nel supporto ai visitatori. Un successo indubbio quello di Expo, da molti punti di vista. Milano, e in particolare il sito espositivo, sono stati in grado di accogliere milioni di visitatori, grazie soprattutto al contributo di tutti i lavoratori che hanno partecipato alla gestione dell’evento. Vivere l’Esposizione Universale dando il proprio contributo personale, lavorando all’interno del sito, è stata una possibilità unica ed estremamente diversa da quella del ‘semplice’ visitatore. Come ‘lavoratori di Expo’ abbiamo acquisito competenze e abilità. Ha significato affrontare la fatica e la stanchezza di ritmi, [image:31460 align=left height=200]stress e pressioni intense ma soprattutto il dono di incontrare ogni giorno un numero straordinario di persone provenienti da tutto il mondo, entrare in contatto con Paesi lontani, con tradizioni e culture diverse. Il privilegio di percorrere il Decumano ogni giorno e accorgersi, ogni giorno, di lasciarci un pezzo di cuore. Perché un’esperienza così bella e così stimolante ti segna nel profondo. La sfida ora è quella di cercare di vivere lo straordinario vissuto a Expo nell’ordinario, portando la gioia, l’entusiasmo e la capacità di accogliere l’altro nella vita di tutti i giorni. Giuseppe Monticelli - Turbigo "Lavorare per Expo è stato come vivere una dimensione mondiale, concentrata [image:31459 align=right width=180]in un solo posto. Incontrare persone e culture nuove ogni giorno, così come l’aver incontrato moltissimi giovani, è stata una esperienza straordinaria". Etra Naggi - Cuggiono "Un ambiente magico, circondato da persone, colleghi e visitatori, davvero magnifiche. La formula perfetta e quasi incredibile per vivere un’esperienza indimenticabile".