Sedi distaccate dei Tribunali
Il Consigliere regionale magentino Sante Zuffada (PdL): “Quello dell’Ovest Milano è un territorio strategico e ricco d’attività produttive e commerciali, impensabile un accorpamento con la ‘Grande Milano’ delle sedi giudiziarie. Così si danneggiano i cittadini e si rallenta ancor di più il corso della Giustizia”
Presto una mozione urgente in Consiglio Regionale per il mantenimento delle sedi distaccate dei Tribunali di Legnano, Rho e Cassano d’Adda
Il Consigliere regionale magentino Sante Zuffada (PdL): “Quello dell’Ovest Milano è un territorio strategico e ricco d’attività produttive e commerciali, impensabile un accorpamento con la ‘Grande Milano’ delle sedi giudiziarie. Così si danneggiano i cittadini e si rallenta ancor di più il corso della Giustizia”
(Milano, 23 febbraio 2012) - Sarà portata presto all’attenzione del Consiglio Regionale una mozione urgente ‘bipartisan’ attraverso la quale chiedere il mantenimento delle sedi distaccate dei Tribunali di Legnano, Rho e Cassano d’Adda.
Una mozione che si pone in linea di continuità con gli ultimi due pronunciamenti del Tar e del Consiglio di Stato che, recentemente, hanno avvallato le ragioni dei Comuni di Legnano, Rho e Cassano d'Adda e del Comitato per il decentramento della giustizia contro il progetto di accentramento della giustizia del presidente del Tribunale di Milano.
“Se in linea di principio – osserva il Consigliere Regionale magentino del PdL Sante Zuffada – è condivisibile il discorso di un taglio agli sprechi e, quindi, anche alle sedi decentrate di Tribunale, laddove non necessarie, il caso dell’Ovest Milanese è di tutt’altra natura, alla luce della sua popolazione complessiva, stiamo parlando di un bacino con più di 750 mila abitanti, oltre che per le tante attività produttive e commerciali che insistono sulla zona in questione. Senza dimenticare le attività legate al Polo fieristico di Rho Pero, nonché l’indotto che porterà con sé Expo 2015”.
“Sono tutte ragioni queste – continua il Consigliere Zuffada – che evidenziano l’utilità di queste sedi distaccate con un numero adeguato di Magistrati, nonché l’opportunità di prestare attenzione alla possibilità di istituire un Tribunale ed una Procura della Repubblica nel Nord Ovest di Milano così come era stato già previsto nella legge delega 5 maggio 1999 n.155, attuata solamente con l’istituzione dei Tribunali di Tivoli e di Giugliano”.
Accanto a queste argomentazioni ve ne sono poi altre non meno importanti ed oggettive.
“Le difficoltà viabilistiche per raggiungere Milano nelle ore di punta sono sotto gli occhi di tutti, con inevitabili disagi per cittadini, operatori del diritto e Forze dell’Ordine spesso chiamate in Tribunale per ragioni di servizio.
Ritengo, quindi, – conclude Zuffada – che la questione del decentramento giudiziario debba essere affrontata in modo complessivo e soprattutto attraverso un intervento organico da parte degli organi preposti, ovvero, il Ministero di Grazia e Giustizia, il Parlamento e il Consiglio Superiore della Magistratura.
Diversamente, interventi isolati come quello attuato dal Presidente del Tribunale di Milano, se slegati da un metodo di giudizio oggettivo ed omogeneo, rischiano di apparire agli occhi dell’opinione pubblica come provvedimenti unilaterali che ricadono sulla testa dei cittadini”.