Busto Arsizio, Salute
Oltre cinquanta medici e infermieri all’ospedale di Busto Arsizio per un pomeriggio di formazione dedicato al percorso prima, durante e dopo l’intervento.
Un percorso chirurgico che mette al centro il paziente, dalla preparazione all’intervento fino al recupero. È il tema dell’appuntamento formativo dedicato al Protocollo ERAS in chirurgia maggiore, che si è svolto giovedì 8 ottobre all’ospedale di Busto Arsizio.
Al pomeriggio di studio e lavoro hanno partecipato oltre cinquanta professionisti, tra medici e infermieri, a testimonianza dell’interesse per un approccio che coinvolge tutte le fasi dell’esperienza chirurgica.
«Il protocollo ERAS mette il paziente al centro, prevede momenti pre, intra e post operatori in modo da rendere l’esperienza chirurgica molto più accettabile per il paziente», ha spiegato Francesco Roscio, direttore della Chirurgia Generale di Gallarate.
Un’impostazione che, come illustrato dal medico, si traduce nella preabilitazione, cioè nella preparazione del paziente prima dell’operazione, nel ricorso a interventi sempre meno invasivi e in un percorso orientato a una dimissione più precoce. Particolare attenzione viene riservata anche al controllo del dolore e alla gestione dei possibili eventi avversi successivi a un intervento di chirurgia maggiore.
L’incontro ha così offerto a medici e infermieri un’occasione di approfondimento su un percorso di cura che accompagna la persona lungo l’intera esperienza ospedaliera, con attenzione al suo benessere e al recupero.