Energia & Ambiente
Partita la seconda squadra di volontari impegnata nel Lazio nell’ambito del Gemellaggio Antincendio Boschivo 2026. Per una settimana opererà con base a Fondi, in provincia di Latina.
Prosegue l’impegno del Corpo Volontari del Parco Lombardo della Valle del Ticino nelle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi. Dopo il lavoro svolto dal primo contingente, è partita la seconda squadra destinata al Lazio nell’ambito del Gemellaggio Antincendio Boschivo 2026, progetto nazionale coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile.
I volontari opereranno per una settimana con base a Fondi, in provincia di Latina, insieme alle squadre provenienti da Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna. Un’attività particolarmente importante durante i mesi estivi, quando il caldo, la siccità e il vento possono aumentare sensibilmente il rischio di incendi e rendere necessario un presidio costante del territorio.
A rappresentare il Parco del Ticino saranno Stefano Ferrando, Pietro Randazzo, Paolo Vanoni, Francesco Falzi, Corrado Spagnolo, Sergio Monticelli, Massimo Chiozzi e Michele Apruzzese, pronti a mettere a disposizione esperienza, competenza e spirito di servizio.
A loro è arrivato il ringraziamento del presidente del Parco Ismaele Rognoni, dell’Ente e dell’intera comunità del Parco Lombardo della Valle del Ticino. Una missione che conferma ancora una volta il valore del volontariato di Protezione Civile e la capacità del Corpo Volontari del Parco di intervenire anche oltre i confini regionali, contribuendo alla tutela del patrimonio boschivo e alla sicurezza delle persone.