Cuggiono
Una vita di servizio discreto e fedele, tra il bar, la parrocchia e una comunità che oggi gli dice grazie.
Castelletto di Cuggiono ha salutato oggi Giancarlo Rossi, volto conosciuto e amato da generazioni di parrocchiani, collaboratore storico della parrocchia e presenza instancabile in oratorio. Una di quelle persone che non hanno bisogno di molti discorsi per essere ricordate, perché a parlare sono i gesti, la costanza, il tempo donato, la fedeltà quotidiana a un luogo e a una comunità.
Per anni Giancarlo è stato un punto di riferimento per il bar dell’oratorio di Castelletto: seguiva le forniture, il servizio, le prenotazioni degli spazi e tante piccole e grandi attenzioni che rendono viva una casa parrocchiale. Lo faceva con semplicità, con quel senso pratico e generoso di chi sa mettersi a disposizione senza cercare applausi, ma lasciando un segno profondo.
La sua scomparsa improvvisa, nella notte tra venerdì e sabato, ha lasciato sgomento e un vuoto grande. Era stato festeggiato per i suoi 75 anni, circondato dall’affetto di chi gli voleva bene e riconosceva il valore della sua presenza.
Durante il funerale, don Andrea ha affidato alla comunità parole cariche di tenerezza e fede: "Cari auguri Giancarlo per il tuo compleanno di domani, io immagino che lo festeggerai in cielo con i tuoi genitori e con don Giampiero, che ti ha preceduto di pochi mesi verso l’eternità".
Un’immagine semplice e bellissima, capace di trasformare il dolore in speranza. Castelletto oggi piange Giancarlo, ma soprattutto lo ringrazia. Perché ci sono vite che, anche quando finiscono, continuano a custodire un oratorio, una parrocchia, una comunità intera.