Vanzaghello
In Sala Consiliare un momento di confronto aperto alla comunità per approfondire le disposizioni anticipate di trattamento.
Lunedì 20 aprile la Sala Consiliare del Comune di Vanzaghello ha ospitato un incontro dedicato a un tema tanto delicato quanto attuale: le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), strumenti fondamentali per esprimere in modo consapevole le proprie volontà in materia sanitaria.
L’iniziativa, promossa da Azienda Sociale – Azienda Speciale per i Servizi alla Persona per i Comuni del Castanese in collaborazione con l’Amministrazione comunale e accreditata dall’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento e dialogo, capace di coinvolgere cittadini, professionisti e operatori del settore.
A guidare il confronto sono stati l’avvocato Maria Grazia Passerini e il notaio Massimiliano Ferraro, che hanno offerto una lettura completa del tema, toccando aspetti giuridici, notarili, etici e sociali. Un approccio multidisciplinare che ha permesso ai presenti di comprendere meglio il valore delle DAT non solo come strumento normativo, ma come espressione di libertà e dignità personale.
Particolarmente toccante e significativo è stato anche il contributo del professor Pellerin, già direttore dell’Unità Operativa di Cure Palliative e Terapie del Dolore dell’Ospedale di Legnano e presidente della LILT Varese, intervenuto dal pubblico. La sua testimonianza, ricca di esperienza e sensibilità, ha portato al centro dell’attenzione il vissuto concreto dei pazienti, offrendo uno sguardo umano e profondamente autentico su temi spesso affrontati solo dal punto di vista teorico.
L’incontro si è così trasformato in uno spazio di riflessione condivisa, in cui il diritto si è intrecciato con la dimensione personale e relazionale, ricordando quanto sia importante essere informati per poter scegliere in modo libero e consapevole.
Un ringraziamento è stato rivolto alla dottoressa Sara Testa, in rappresentanza di Azienda Sociale, per l’impegno organizzativo, così come all’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio per il sostegno all’iniziativa e ai relatori per la disponibilità e la qualità degli interventi.
Un appuntamento che conferma il valore di momenti di confronto come questo, capaci di avvicinare la comunità a temi complessi, trasformandoli in occasioni di crescita civile e consapevolezza condivisa.