Arconate, Cultura
Tra Gorgonzola e Cassano d’Adda cerimonie partecipate per il Giorno del Ricordo, con istituzioni, associazioni e studenti. Presente anche l'eurodeputato Mario Mantovani.
La memoria come impegno civile, il ricordo come responsabilità condivisa. È stato questo il filo conduttore delle iniziative promosse in occasione del Giorno del Ricordo nei Comuni di Gorgonzola e Cassano d’Adda, dove istituzioni, associazioni e cittadini si sono ritrovati per commemorare la tragedia delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata.
Cerimonie sobrie ma intense, capaci di restituire dignità e voce a una pagina di storia troppo a lungo rimasta ai margini del racconto pubblico. Un percorso di memoria condivisa che ha visto il coinvolgimento attivo delle amministrazioni comunali e di numerose realtà associative, in un clima di rispetto e partecipazione.
Tra i presenti anche Mario Mantovani, che ha voluto sottolineare l’importanza di queste iniziative nel tenere viva l’attenzione su un capitolo doloroso della nostra storia nazionale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli organizzatori e alle associazioni impegnate nella tutela della memoria storica, a partire dall’Associazione Esuli di Milano, da anni punto di riferimento per il territorio.
Significativa la presenza delle associazioni d’arma, testimoni di un legame profondo tra memoria, servizio e valori civili. Ma soprattutto, a colpire, è stata la partecipazione dei ragazzi delle scuole di Cassano d’Adda, accompagnati dai loro insegnanti: un segnale forte, che parla di futuro e di educazione alla consapevolezza storica.
A rappresentare le istituzioni sovracomunali anche esponenti della Città Metropolitana di Milano, a conferma di come il Giorno del Ricordo sia ormai un appuntamento sentito e condiviso, capace di unire generazioni e territori nel nome della verità e della memoria.