Boffalora Ticino
Un cittadino di Boffalora sopra Ticino protagonista a Colico nel viaggio verso Milano-Cortina 2026: lo sport come ponte di valori e comunità.
C’è un filo luminoso che unisce i territori, ed è quello della Fiamma Olimpica. In questi giorni ha fatto tappa a Colico, dove a portarla tra le vie del paese è stato Luca Recrosio, boffalorese doc. Un gesto carico di simboli, che ha trasformato una corsa in un messaggio condiviso.
La fiamma non è solo un rituale: racconta impegno, pace, unione tra i popoli. Valori che, come ha sottolineato il sindaco Sabina Doniselli, trovano senso quando diventano azioni quotidiane al servizio della collettività. E lo sport, ancora una volta, si conferma linguaggio universale capace di accendere speranze e responsabilità.
Nel percorso verso Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026, l’immagine di un concittadino che porta il fuoco olimpico parla anche di identità e appartenenza. Un orgoglio che va oltre i confini comunali e che illumina, per un istante, l’intera comunità: perché quella fiamma, a Colico, ha brillato un po’ per tutti.