Milano Fashion Week: l'estate è già qui!
Cosa indosseremo la prossima bella stagione? Neanche il tempo di ritirare negli armadi gli abitini, che la moda già ce ne propone di nuovi. Vediamo quali.
L'estate è appena finita, le giornate si stanno accorciando, lasciando spazio a temperature meno clementi e noi stiamo ancora cercando di farcene una ragione, quando ecco che arriva uno spiraglio di luce, l'illusione che la bella stagione sia ancora qui. L'abbaglio viene dalle passerelle della moda made in Italy, più precisamente dalla Fashion Week appena conclusasi a Milano, dove i più grandi nomi del fashion system italiano hanno presentato le loro nuove collezioni primavera/estate 2012. Perchè si sa, la moda prevede le tendenze, mai vi si adegua. E allora vediamo da vicino cosa indosseremo tra 12 mesi... Mentre tiriamo fuori i maglioni di lana. Purtroppo.
Gucci
Frida Giannini, direttore creativo della maison fiorentina che quest'anno festeggia i 90 anni di fondazione, celebra una donna metropolitana e determinata con una collezione, che lei stessa definisce 'hard dèco'. Una donna androgina che si veste di grattacieli, con abiti tributo al celebre Chrysler newyorchese, tutti ricoperti di frange lavorate in metallo e immancabili dettagli gioiello. Contrasti cromatici eleganti con bianco, oro e nero, ma anche stridenti con inserti di mandarino e verde smeraldo. “Ho voluto ricordare l'opulenza dell'età dell'edonismo con ricami a specchio come i grattacieli di una metropoli e lavorazioni artigianali con effetti 3D”, commenta la Giannini. E c'è riuscita.
Fendi
La donna Fendi ricorda tanto la signora bene anni '60 che vestiva solo tailleur in coordinato con giacche strutturate e gonne a trapezio, ma con un non-so-che di trasgressivo e scanzonato. A partire dalle mille righe, di ogni colore e combinate in tutti i modi possibili, su lunghezze e profili, per togliere un po' di quell'aria seriosa e borghese che contraddistingueva il genere femminile in quegli anni. Per la sera, il classico inatteso: look total black. E non si sbaglia mai.
Prada
Miuccia Prada, la signora della moda meneghina, sdrammatizza la crisi e rilancia una donna rassicurante e opulenta, come quella degli anni '50, ma lo fa a modo suo. Gonne plissè al ginocchio, soprabiti squadrati, pizzi macramè e ricami, ma con fantasie che ricordano i giardini fioriti, i giochi dei bambini, il tempo dell'infanzia e della spensieratezza. La nuova tendenza? Lo spezzato sbarazzino, top o fascia più gonna. Per chi sa osare e vuole essere velatamente e volutamente sexy.
Versace
Vanno in scena i colori tenui sul pastello, oltre che al bianco imperante, ma sono l'unica cosa rassicurante: per il resto, Donatella Versace, anima e mente della maison, si è divertita a prendere i capi basici del guardaroba femminile e a stravolgerli, dando una nuova e personalissima interpretazione. È così che il chiodo da nero diventa bianco, le t-shirt di cotone le ritroviamo più aggressive in pelle con le borchie e gli abiti sono fatti in neoprene, l'avanguardia nei tessuti. La donna Versace è quindi una summa della modernità, una nuova sirena ipertecnologica, adatta allo spirito underground delle metropoli del terzo millennio.
Armani
Eleganza luminosa, sofisticata, morbida, sinuosa. In che altro modo descrivere la collezione di Re Giorgio se non così? Tessuti lucidi e cangianti, come la seta e il raso, insieme alle sfumature blu-verdi scelte per la nuova collezione, danno vita a giochi di luce e di movimento. Le linee e i tagli sono sempre puliti e definiti, rigorosi, ma questa volta morbidi, per una collezione ispirata tutta alle perle e alla loro naturale eleganza.
Dolce & Gabbana
L'anno scorso hanno portato in scena una Sicilia antica e raffinata, tutta pizzo sangallo e merletti. Quest'anno la Sicilia che vogliono celebrare è una terra ridente, tradizionale, ancorata ai sapori e ai profumi del Mediterraneo: questa è l'ispirazione della nuova collezione firmata da Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Abiti tradizionali tagliati in vita colorati, allegri, saporiti, con stampe provenienti direttamente dall'orto, come pomodori, peperoncini, zucchine; per la sera, invece, tanti fuochi d'artificio in onore al Santo Patrono, ricreati sugli abiti grazie ai cristalli colorati e ai ricami. Un omaggio alle sagre di paese, tradizione tutta italiana. Ed è subito festa.
Ferragamo
Vacanza, mare, vento: a questo ti fa pensare la nuova collezione, firmata Salvatore Ferragamo. Leggeri e solari come una bella giornata d'estate, gli abiti Ferragamo sono stati pensati per una donna ottimista e sicura della sua bellezza, come Jerry Hall, la musa ispiratrice di Massimiliano Giorentti, direttore creativo del brand fiorentino. Abbinamenti d'impatto, talvolta in color block, talvolta in fantasie tropicali, per vestiti in puro stile St. Barth, per i quali la maison ha rispolverato i foulard iconici, trasformandoli in opere d'arte da indossare.
Cavalli
Fa la preziosa la donna Cavalli: lo stilista per la nuova collezione non ha risparmiato la fantasia per descrivere in abiti la donna del futuro. Lui se la immagina sensuale, bellissima e irresistibile ed esprime questo suo pensiero attraverso le lavorazioni d'avanguardia, i ricami, i dettagli barocchi che caratterizzano i vestiti, ispirati all'architettura del Bauhaus. Non mancano i motivi animalier, cifra del suo stile e i classici oro, bianco e nero, inframmezzati da inserti di colore e da frange luccicanti. Per una donna che sa come sedurre e farsi notare.
Ferrè
C'è un ritorno al passato e un omaggio all'architetto nella nuova collezione firmata Gianfranco Ferrè. I due nuovi direttori creativi Stefano Citron e Federico Piaggi hanno dato vita ad abiti dalle forme pulite e lineari e dai colori neutri, intervallati qua e là da flash di colore, come il viola e il fucsia. Unica costante? La cintura in vita, per dare movimento e valorizzare le sinuose forme femminili. Per una donna classica ma non troppo, che ama l'eleganza tradizionale e senza tempo.