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Flora Ardini e Chiara Aiani.JPG

LA FILARMONICA SANTA CECILIA

APPUNTAMENTI DI FINE ANNO CON LA MUSICA
Presso il Teatro Lux di Sacconago 12 dicembre 2011 Lo scrigno dei sogni Concerto di Natale, Filarmonica di Sacconago con la straordinaria partecipazione del Soprano Nina Almark del Teatro Alla Scala di Milano Si è svolto il tradizionale concerto natalizio della Filarmonica Santa Cecilia di Sacconago con due serate (quelle del 10 e 11 dicembre) ricche di magia e musica e con un pubblico che ha riempito il teatro Lux di Sacconago in entrambe le occasioni. “Lo Scrigno dei Sogni”, questo il titolo dello spettacolo andato in scena, non ha lasciato da parte nessuno: ad esibirsi, insieme alla Filarmonica, sono stati cantanti dei più svariati livelli. La Soprano Nina Almark, degna di essersi esibita sui più importanti palchi d’Italia (come il Teatro alla Scala di Milano) e Finlandia, ha incantato i presenti con la sua voce sublime in tre esibizioni: “Un bel dì vedremo” tratto da Madama Butterfly di Puccini, “Largo” dall’opera Serse di Haendel e Cantique de Noel di Adam. Accanto alla lirica, come consueto, non è mancata la musica popolare come “Ogni tanto” di Gianna Nannini e “Sogna, ragazzo, sogna” di Roberto Vecchioni, eseguito dall’affezionatissima cantante Paola Arcadi. L’orchestra ha lasciato spazio anche ai suoi tredici allievi, che si sono cimentati, egregiamente, nell’esecuzione di un brano natalizio, e nella canzone “I'd like to teach the world to sing” insieme all’organico completo. Una vera e propria kermesse di musica, sotto la direzione del Maestro Francesco Carcello ma anche di magia, grazie alla collaborazione di tre attrici (la nonna Flora Ardini e la nipote Chiara Aiani oltre ad una voce fuori campo, Fabiola Tosi) che hanno impersonato le protagoniste della storia liberamente tratta dal libro di fiabe di Cristina Bevilacqua: nonna Anita dona un calendario natalizio (lo scrigno) alla nipotina Francesca, in occasione del suo ottavo compleanno. Per ogni casella è stato estratto un dono prezioso, collegato ai tredici brani eseguiti: dalla rosa della prima - “io sono la rosa del tempo: in tanti mi hanno desiderato, cercando la bellezza di un tempo che non finisce. E le lacrime sono solo un velo che un giorno solleverà la gioia?” - all’ultimo dono, per il giorno di Natale: Gesù. A portare gli auguri natalizi e a complimentarsi con la Filarmonica, è intervenuto sul palco, il sindaco di Busto Arsizio, Gigi Farioli, congratulandosi “per aver abbellito” Sacconago, aumentandone il clima natalizio