Il tempo di tornare a vivere
Finalmente, dopo quasi un anno e mezzo di pandemia, stiamo assaporando che cosa significhi tornare a vivere.
Finalmente, dopo quasi un anno e mezzo di pandemia, stiamo assaporando che cosa significhi tornare a vivere. Stiamo lentamente tornando ad una vita che assomiglia molto a quella di prima; tutto ciò è possibile grazie ai vaccini e al buon senso delle persone che in grande massa si fanno vaccinare. Tornare a vivere, tornare fuori, significa finalmente cominciare a fare i conti con quel che è stato e cominciare a valutare le ferite, anche psichiche, esistenziali, della lunga, forzata reclusione. Mi colpisce vedere come le risse tra adolescenti siano diventate così frequenti in queste prime settimane di movida; chiarito che ciascuno è sempre responsabile di ciò che fa virgola mi domando se la lunga astinenza dalla vita sociale non giochi un qualche ruolo in queste dinamiche. Tornare a vivere, tornare fuori, significa anche fare i conti con tutto ciò che prima non funzionava e che continua a non funzionare: in Italia 2,1 milioni di giovani tra i 15 e i 29 anni né studiano né lavorano. Si tratta del 23% circa del totale degli italiani in questa fascia di età. Così non si può continuare. Non si tratta solo di una considerazione sociale, davvero ovvia. Si tratta di un’emergenza esistenziale: chi non studia e non lavora sta dicendo di essere superfluo, di sentirsi così laterale da essere ininfluente, ma questo non è vero. Il futuro è dei giovani. Il futuro è di questi giovani feriti dalla pandemia e dalle sue conseguenze. Per questo ora bisogna agire , bisogna che questi ragazzi iniziano a fare qualcosa, che siano spinti a fare qualcosa. La prima cosa da fare dopo un trauma, infatti, non è tanto riflettere, ma agire, fare, uscire allo scoperto. Solo provando a fare qualcosa si comincia ad attivare la propria struttura personale. Solo provando a fare qualcosa si esce dal torpore. Solo provando a fare qualcosa si rimette in gioco l’autostima creando un volano positivo che abbraccia l’intera personalità. Agire, questo è il momento di agire.