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“Il semaforo che riflette sul...muro”

Questa volta, un forte colpo di vento non ha toccato cappelli o capelli... ha spostato radicalmente un palo del semaforo meserese!
Mai sentito e mai visto. In questo caso, l’ultimo verbo si addice a ciò che riporta la situazione di un incrocio di Mesero. Da giorni, oramai settimane, di fronte all’oratorio di Santa Gianna Beretta Molla, si assiste ad uno scenario “colorato” e insolito: la lanterna semaforica ha cambiato direzione. Non ci si riferisce alle frecce rosse, gialle, verdi ma allo spostamento del palo elettrico a cui si uniscono tre semafori direzionali. Le macchine che vi transitano, non possono fare a meno che alzare il capo per poter intravvedere la luce sulla corsia che stanno percorrendo, oppure, altri, dal finestrino provano a domandare “crede che possa passare, non riesco a vedere la freccia”. L’effetto naturale che ha causato un “lieve” disagio, risale a parecchi mesi fa, quando potemmo assistere a giornate di soli vento e pioggia. Per chi non conosce l’incrocio di Mesero, potrebbe divenire un pericolo, anche all’uscita del Ristorante Il Corallo che, provenendo da Magenta, rimane alla destra del semaforo. Forse saremo autorizzati a rendere pubblica questa “variazione” di posizionamento semaforico, senza azionare gli indicatori di direzione? Su quella strada, almeno per un pò, sarebbe cosa buona non azzardare col dire “qual buon vento...”