Il 14 febbraio? Ecco i santi Cirillo e Metodio
Apostoli degli Slavi, patroni d'Europa e inventori dell'alfabeto cirillico: oltre a san Valentino, vi presentiamo i due fratelli santi del 14 febbraio
Non solo san Valentino: il 14 febbraio celebra due santi patroni d’Europa e inventori di…un alfabeto!
Se tutti infatti conoscono la ricorrenza del santo vescovo di Terni protettore degli innamorati (di cui vi avevamo già parlato http://www.logosnews.it/node/7975) forse in pochi sanno che il 14 febbraio cade la festa liturgica dei santi Cirillo e Metodio, fratelli apostoli degli Slavi.
Proprio per la grande opera evangelizzatrice nell’Europa Centro-Orientale, i due santi fratelli sono stati proclamati patroni d’Europa (con san Benedetto); ad attribuire loro tale riconoscimento fu, nel 1980, papa Giovanni Paolo II, primo (e finora unico) papa di origine slava della storia.
Originari di Tessalonica (l’attuale Salonicco, in Grecia) Cirillo e Metodio evangelizzarono nel IX secolo la Pannonia e la Moravia. La scarsità di fonti storicamente attendibili ha fatto fiorire numerose leggende attorno alle loro figure. Colti e dotati di grande curiosità intellettuale, vennero inviati in Moravia (regione storica dell’Europa Centrale) a predicare la fede cristiana; per tradurre le Sacre Scritture dal greco, Cirillo introdusse un nuovo alfabeto più adatto alla lingua slava , detto glagolitico, oggi meglio conosciuto come cirillico.
I santi sono quindi presunti inventori dell’alfabeto utilizzato da lingue slave (e non) dell’Est Europa.
Convocati a Roma da papa Adriano II, Cirillo (il cui nome era Costantino) si ammalò e fattosi monaco morì proprio il 14 febbraio 869. Metodio fu proclamato vescovo in una città dell’attuale Croazia ed evangelizzò la Pannonia (antica regione compresa tra i fiumi Danubio e Sava) tra sofferenze e difficoltà; morì il 6 aprile 885. La Chiesa Cattolica li ricorda il 14 febbraio, insieme (e forse un po’ offuscati dalla sua fama) a san Valentino.