Govone, la Città del Natale
Il Natale è una festa per bambini, ma quanti adulti vorrebbero tornare indietro nel tempo nel periodo della loro infanzia? Ogni anno in Lapponia, e più precisamente a Rovaniemi, riapre la famosa ‘Casa di Babbo Natale’ per far rivivere emozioni magiche e fiabesche ai più piccoli e alle loro famiglie. Già, in Lapponia…troppo lontano vero? Non abbattetevi perché ora vi svelerò un luogo magico come Rovaniemi ma molto più vicino di quanto possiate immaginare. Sì avete capito bene, un luogo del genere esiste anche qui in Italia, a Govone, in provincia di Cuneo. Questa sarà la quinta edizione de ‘Il magico paese di Natale’, caratterizzato da tantissimi concerti, cori di Natale, cantastorie e dall’immancabile Casa di Babbo Natale presso il Real Castello Sabaudo, abitata da tantissimi elfi birichini e giocherelloni che faranno divertire tutti i bambini in visita. Per l’occasione, inoltre,l’intero paesino illuminerà le proprie vie con luci spettacolari, mostre di presepi antichi e nuovi ed ogni fine settimana, visitatori e cittadini, verranno accolti da graziosi mercatini di Natale e dalle bancarelle del biologico e dell’eccellenza artigiana enogastronomica offrendo, inoltre, la possibilità di partecipare a corsi di cucina. Ovviamente i più piccoli sono i maggiori destinatari di tali iniziative, ma anche gli adulti avranno la possibilità di divertirsi grazie alle escursioni organizzate dal Comune di Govone alla volta dei centri di Monferrato e Roero. Interessante è il weekend per gruppi ‘La casa di Babbo Natale e la magia del vino’ con partenza da Asti, terra del grande scrittore Alfieri ed eredità di un medioevo ricco e potente, per attraversare poi le sinuose colline del Barbera, procedere verso una serie di degustazioni presso le cantine locali e terminare il tour della prima giornata al Castello di Govone, dove gli ospiti verranno accolti da Babbo Natale stesso. Il secondo giorno, invece, sarà tutto all’insegna del ‘Barolo’, infatti l’intero gruppo, si recherà presso il Castello del Barolo nell’antica residenza settecentesca dei Marchesi Falletti, prestigiosa dinastia divenuta importante anche grazie all’Opera pia Barolo. Si narra, appunto, che la Marchesa Giulia Vittorina Colbert de Maulévrier, pronipote del Ministro delle finanze di Re Sole, sposò a Parigi nel 1806, il Marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo ed entrambi si stabilirono a Torino. Insieme al marito ella, si prodigò incessantemente nella realizzazione di importanti opere volte ad aiutare le persone più bisognose. Oltre a tali attività, i Marchesi si dilettarono nella creazione di un vino che divenne ben presto famoso e apprezzato dai buongustai del tempo. L’antica tradizione passò di generazione in generazione fino a giungere ai giorni nostri. Ma un buon vino non può non essere accompagnato da una buona leccornia, infatti, alla degustazione enologica seguirà quella dolciaria presso la torroneria piemontese. Non vi basta? Bene, perché non è finita qui! Che luogo fiabesco sarebbe se le escursioni non venissero ideate anche per le famiglie? A tale proposito, ogni weekend, verrà data la possibilità di usufruire del pacchetto ‘Babbo Natale in agriturismo’ per scoprire e visitare la sua casa e cantare con gli adorabili elfi che la abitano prendendo parte a divertenti danze e ad allegre animazioni che faranno tornare bambini anche gli adulti.