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FLI lancia le 'Liste pulite'

L'iniziativa, presentata a Magenta dall'Onorevole Giuseppe Valditara, ha l'obbiettivo di togliere i condannati a certi reati dalla pubblica amministrazione
"I processi per corruzione dal 1992 ad oggi sono raddoppiati, ma le condanne si sono dimezzate a causa della nuova legge sulla prescrizione breve. Il ministro Severino vuole anche introdurre un nuovo reato, quello di corruzione privata. In questo clima, FLI presenta due petizioni per garantire la legalità nella pubblica amministrazione". Sono parole dell'Onorevole Giuseppe Valditara, coordinatore regionale di Futuro e Libertà in Lombardia e vice capogruppo al Senato. L'esponente politico si è recato a Magenta dove, dopo aver incontrato Mariangela Basile, candidato sindaco alle elezioni amministrative sostenuto dal partito, ha presentato questa iniziativa di FLI, denominata 'Liste pulite'. La prima petizione si chiama 'Fuori i corrotti dalla Pubblica Amministrazione' e ha l'obbiettivo di chiedere l'allontanamento immediato dal servizio pubblico di tutti coloro che siano stati condannati con giudizio definitivo per reati quali associazione per delinquere, anche di stampo mafioso, peculato, malversazione, corruzione, concussione, frode, rapina, usura ed estorsione. La seconda, denominata 'Fuori i corrotti dalla politica', rappresenta una proposta soprattutto per gli altri partiti, perchè non ci siano più candidati a qualsiasi carica politica che siano stati condannati, anche in via non definitiva, per questi stessi reati. "Dal Parlamento al Comune, queste persone non devono più essere candidate. La corruzione è una piaga che costa allo Stato Italiano ben 60 miliardi l'anno, mezza Riforma 'Salva Italia'. Per questo stiamo facendo partire la raccolta firme in tutta Italia e presto i banchetti per aderire alle due petizioni saranno allestiti anche qui a Magenta".