Ennesimo colpo a Boffalora
Venerdì 29 gennaio, alle 16,30 circa a Boffalora andava in scena un nuovo caso di atto vandalico. Hanno agito in pieno giorno, incuranti del vicinato e dei due cani della villetta avventata..
“Quel pomeriggio non c’era nessuno, eravamo tutti a lavorare”, introduce Alessandro Bosetti reduce di uno scippo in casa. “Venerdì scorso, intorno alle 17, mia nipote Noemi tornava da scuola e così mi ha chiamato”. La bambina le ha riferito quanto aveva trovato al suo rientro a casa: luci accese, porta scassata e tutto a soqquadro. “Io e mia madre abitiamo in una villetta messa a disposizione di mia zia e cugini al piano di sopra...”, spiega Alessandro che dal suo appartamento non hanno portato via nulla. “A me invece hanno rubato 500 € in contanti, tenuti in un cassetto del salotto,... per non contare il valore (anche affettivo) dell’oro e bigiotteria sottratti a mia madre”, racconta Ricky Cusato, cugino di Alessandro. “La mia rabbia è molta perchè è una vigliaccheria quello che ci è successo e continua a succedere nella nostra zona”. E in effetti la banda, presumibilmente rumena a detta della locale, si muove tra Abbiategrasso, Magenta e i comuni confinanti come Boffalora. Per il momento non ci sono stati sviluppi a riguardo del ritrovamento del denaro nè del gruppo di malviventi. In Via Foscolo (preferiscono non specificare il civico) oltre ai topi d’appartamento che hanno raggiunto la villetta, il Pincher di Alessandro è morto in preda al morso del cane di taglia più grande, entrambi di Bosetti, “perchè durante il momento concitato in cui c’erano i ladri, il Bull Terrier badava alla sua incolumità”, ha spiegato al padrone il veterinario. Una triste storia che oltre ad aver portato via affetti personali, nel caos generale ha strappato la vita a un animale.