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Elezioni Rsu

Elezioni Rsu della Funzione Pubblica 5-7 marzo: le proposte della FP CISL territoriale. L’intervento del Segretario Generale della FP CISL Legnano Magenta Angelo Sangiovanni.
Elezioni Rsu della Funzione Pubblica 5-7 marzo: le proposte della FP CISL territoriale “LE NOSTRE IDEE PER L’AZIENDA OSPEDALIERA DI LEGNANO” L’intervento del Segretario Generale della FP CISL Legnano Magenta Angelo Sangiovanni (Legnano, 22 febbraio 2012) – La FP CISL Legnano Magenta in campo con il suo programma in vista delle prossime elezioni delle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) in programma dal 5 al 7 marzo in tutti i luoghi del Pubblico Impiego nel territorio del Magentino, Abbiatense, Legnanese e Castanese. Martedì 21 febbraio, presso l’Ospedale ‘Fornaroli’ di Magenta, il Segretario della FP CISL Legnano Magenta, Angelo Sangiovanni ha partecipato ad una prima riunione nella quale sono stati esposti i punti forti che la Categoria intende realizzare nel prossimo mandato per l’Azienda Ospedaliera di Legnano e l’ASL Milano 1. “La premessa di fondo – ha spiegato Sangiovanni – è che non essendo arrivati fondi dalla contrattazione nazionale ferma da tempo, è necessario recuperare risorse puntando sulla trasparenza e stimolando la partecipazione dei lavoratori”. Nei sei punti programmatici della FP CISL al primo posto c’è la riduzione delle consulenze e la valorizzazione delle risorse interne alla struttura. “In questo modo si potrà destinare il 50% dei risparmi recuperati alla contrattazione decentrata”. Questo risultato la FP CISL intende raggiungerlo mediante un controllo accurato delle spese improprie, l’eliminazione dei ‘doppioni’ all’interno dell’Azienda Ospedaliera, nonché una verifica rigorosa degli appalti. Strettamente correlato è il punto 2,ovvero, una seria verifica delle reperibilità concesse e non più necessarie dello straordinario. “Pensiamo che sia importante valorizzare realmente le situazioni di disagio, come nel caso del lavoro notturno e festivo”. Strategico è poi il punto 3 dedicato alla formazione e all’aggiornamento. “Siamo sicuri – ha osservato Sangiovanni – che se verranno messe in atto le nostre prime due proposte, si potranno trovare le risorse adeguate da destinare alla formazione professionale. A questo proposito, ribadiamo sia per l’Azienda Ospedaliera, sia per l’ASL la nostra proposta di fare il più possibile corsi d’aggiornamento nella sede dove già si lavora, gli spostamenti da un Ospedale all’altro comportano spese inutili per gli spostamenti e i tempi morti dovuti, appunto, ai trasferimenti”. A conferma dell’attenzione per le risorse umane la FP chiede che ci sia un’assegnazione equa di queste ultime in modo coerente alle attività e ai carichi di lavoro previsti. Prosegue, quindi, la ‘battaglia’ per l’apertura dell’Asilo Nido all’interno del nuovo Ospedale di Legnano. “La presenza di maggiori servizi – ha sottolineato il Segretario territoriale della FP CISL – a prezzi competitivi e con una maggiore flessibilità negli orari, certamente, produce l’effetto di avvicinare i dipendenti all’Azienda Ospedaliera con una diminuzione delle situazioni di malattia e di permesso. Insomma, si lavora di più e in un clima di maggior benessere e armonia”. Per l’ASL Milano 1, invece, il quinto punto del programma verte sul riordino dell’ADI (Assistenza Domiciliare Integrata), ovvero, una valutazione costante e puntuale dell’appropriatezza delle prestazioni da destinare al paziente. “Da ultimo, anche il punto 6 del nostro programma- ha concluso Sangiovanni - è in linea di continuità con tutto il resto: chiediamo una verifica della riduzione del tasso d’infortuni sul lavoro come prevede l’Accordo Regionale in materia. Anche qui più benessere fisico del lavoro, significa più presenze sul lavoro”. A corollario di tutto ciò, naturalmente, la richiesta di un incremento delle risorse aggiuntive regionali da destinare al settore del pubblico impiego.