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Del Gobbo all'assemblea ANCI: "No ai tagli ai Comuni"

"La manovra correttiva è necessaria. I sacrifici anche, ma i Comuni hanno già dato, perché da sempre negli anni hanno subito continui tagli. Dunque è venuto il momento di guardare altrove, perché altrove sono gli sprechi"
Lunedì 29 agosto 2011 - Il sindaco di Magenta Luca Del Gobbo ha preso parte alla Assemblea dei rappresentanti dei Comuni delle Anci Regionali che si è svolta oggi a Milano alla presenza del Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, del Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà e del Presidente di Anci Lombardia, e Sindaco di Varese, Attilio Fontana. La manifestazione, indetta per recepire le contrarietà, le istanze e le proposte dei Comuni, sta ponendo una opportuna pressione alla sensibilità politica e territoriale dei Rappresentanti eletti nel Parlamento, chiamati a discutere ed approvare nelle prossime settimane la manovra finanziaria straordinaria e aggiuntiva. Il Sindaco Del Gobbo: "Quella in programma oggi a Milano è una manifestazione giusta e corretta. Doverosa per esprimere tutta la nostra preoccupazione. La manovra correttiva è necessaria. I sacrifici anche, ma i Comuni hanno già dato, perché da sempre negli anni hanno subito continui tagli. Dunque è venuto il momento di guardare altrove, perché altrove sono gli sprechi. Con la manovra insomma è possibile ottenere gli stessi risultati, in maniera diversa. Noi chiediamo non da oggi di premiare le virtuosità e di stanare invece chi è fonte di spreco. Abbiamo in proposito anche idee ben chiare che già abbiamo espresso nelle diverse sedi istituzionali. I tagli lineari sin qui attuati però rendono tutti uguali e non permettono di evidenziare chi è virtuoso e chi no. C´è in tutti la consapevolezza che è necessaria una stagione di riforme. Il nostro impianto istituzionale è valido, ma ha bisogno di essere rivisto sulla base delle nuove sfide. I sindaci sono vicini alla gente, conoscono aspettative e necessità reali, non sono certo una casta. Penalizzare ulteriormente le amministrazioni locali significa incidere pesantemente su servizi essenziali che vanno direttamente alle famiglie."