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In corsa... per la torta

Tanta folla per la tradizionale Corsa della Torta di Oleggio
Si sono concluse il 24 aprile, domenica di Pasqua, le tradizionali celebrazioni a Oleggio culminate nella storica Corsa della Torta. Le otto contrade in gara, i quattro Cantoni Loreto, Fornaci, Badisco e San Giovanni, e i quattro Quartieri di Valle, Portetta, Pozzolo e Porta Compietra, hanno fatto scendere in campo i loro corridori, rigorosamente scapoli come da tradizione, per una due giri della piazza che si è conclusa con la vittoria di San Giovanni e del suo "campione" Loris Bolamperti. Dopo la consueta sfilata delle contrade, con abiti d'epoca e cerimoniali dal sapore medievale, hanno avuto luogo le esibizioni del gruppo equestre 'El Caballo Andaluz', nonchè il Palio dei ragazzi e delle ragazze. Le manifestazioni, però, erano cominciate già la scorsa domenica delle Palme con il corteo dei signori, la Santa Messa, la gara di tiro con l'arco per l'assegnazione delle corsie e la Corsa dei Veterani. Diverse le leggende che si raccontano intorno a tale manifestazione. Tra queste la più accreditata narra che in tempi lontani soldati stranieri abbiano cinto d’assedio il castello e il borgo di Oleggio i cui cittadini, al sicuro dentro le mura munite di porte quattrocentesche, di cui due ancora esistenti, Porta Pozzolo e Porta di Costa dei Mazzeri, erano preparati a difendere. Il capitano delle forze avversarie, vedendo come fosse incrollabile la resistenza degli assediati, lanciò ai giovani del borgo una sfida nella corsa, disputata in un prato appena fuori le mura, il 'Prato della Torta' e fu vinta dai giovani di Oleggio che liberarono così la città dalla minaccia.