Conduttrice fuori campo per un giorno
Il celeberrimo Festival delle Resistenze, progetto culturale sostenuto dal Dipartimento Cultura Italiana della Provincia di Bolzano e dall'Assessorato alle politiche giovanili della Provincia di Trento, scopre il tradizionale tendone in piazza Matteotti. Per la speciale occasione di domenica 24 aprile, il noto conduttore televisivo di Melaverde, Edoardo Raspelli decreterà la ricetta migliore, quella di “famiglia”.
Una serie di eventi accompagnati da spettacoli teatrali e molte iniziative locali in Trentino, che in questi giorni di primavera accolgono i primi turisti che partecipano entusiasti al ricco programma firmato a quattro mani. Christian Tommasini, vice presidente della provincia e assessore alla cultura italiana e scuola e Alda Picone, presidente del consorzio per la gestione del mercato generale di Bolzano, insieme ad altre figure locali, hanno dato il via al Festival delle Resistenze. La piattaforma delle resistenze contemporanee rappresenta un grande progetto di carattere culturale che si pone l'obiettivo di sensibilizzare sulla "resistenza" passata e futura. In conclusione al progetto volto al "bene collettivo", la presidente del mercato comune Alda Picone, ha ideato un momento di divertimento a colpi di padelle dal nome “Ricette in famiglia” che andrà in scena domenica 24 dalle 10, sotto il tendone di piazza Matteotti a Bolzano. Viviana Fornaro, insieme a Edoardo Raspelli che ha l’amore per il Trentino “nel dna”, prima con i suoi genitori venuti in luna di miele, poi con la moglie lo scorso anno in occasione dell’anniversario di nozze, presenterà ai tavoli di piazza Matteotti il primo talk show di cucina. A partecipare alla sfida culinaria non saranno chef stellati ma molto di più: nonne e nipoti! Fervono quindi i preparativi delle coppie affiatate in famiglia e a tavola, come nel caso di nonna Nirvana e suo nipote Sebastian che frequenta la quarta elementare e oltre a raccogliere buoni voti, aiuta sua nonna nella raccolta dei funghi. La loro ricetta non poteva che essere a base di porcini di Luserna. Anche la giovane Beatrice che ama gli animali, in particolare i cavalli, adora trascorrere del tempo in cucina con nonna Fernanda, la quale ha da poco compiuto il cinquantesimo anniversario di vita a Bolzano. La sua nostalgia l’ha portata a scegliere la “zuppa d’orzo”, dagli ingredienti semplici ma dal gusto sopraffino poichè il solo assaggio, le ricorda la sua infanzia. Scalpiteranno il padella i petti di pollo al latte di nonna Marialuisa insieme al suo braccio destro in fatto di sapori, la nipotina Giorgia. Il latte, secondo la Marialuisa, darà quel tocco particolare al pollo che abitualmente prepara per i suoi otto nipoti. E ancora nonna Giovanna brindisina, naturalizzata a Bolzano dopo l’amore a prima vista dell’Alto Adige, scrive poesie e cucina orecchiette alle cime di rapa per tenere vivo il ricordo della sua Puglia. Gabriel, nipote e giovane promessa del calcio, impasta con nonna Giovanna le orecchiette, per poi mangiarle con il resto della famiglia. Ma in questa gara di sapori e saperi delle nostre nonne, almeno un nonno col suo nipotino in sfida ci sarà? Certo che sì! La quinta coppia di cui disponiamo i nomi è formata da nonno Ferdinando e sua nipote Chiara, che apprende molto velocemente le ricette dei piatti che si cucinano in casa. Il nonno di Chiara può vantare la sua bravura a 100 gradi grazie alla suocera, la quale apprezza molto i suoi spaghetti con le olive, piatto che porterà in gara tra qualche giorno. Un momento culturale che si tramanda di generazione in generazione e vedrà un giudice d’eccezione, il più esperto in materia di cibo e buona tavola, Edoardo Raspelli, il cui nome dal latino significa proprio “io mangio”.