Amanti del cinema: è la settimana del BAFF!
Dal 2 al 9 aprile si terrà la nona edizione del Busto Arsizio Film Festival: grandi nomi, serate di gala, tanti giovani a contatto con la cinepresa e moltissimi premi.
Amanti del cinema non fatevi scappare il Busto Arsizio Film Festival, meglio conosciuto come BAFF, una manifestazione cinematografica nata nel 2003 con lo scopo di valorizzare le produzioni italiane di qualità arrivata quest’anno alla nona edizione. Si è aperto sabato 2 aprile alle 16.30 con la cerimonia inaugurale a ingresso libero e gratuito presso Villa Calcaterra sede dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, cui hanno partecipato il sindaco Gigi Farioli, l’assessore alla cultura Claudio Fantinati, il presidente del Baff Gabriele Tosi, il direttore artistico Vittorio Giacci, il direttore dell’Istituto Antonioni Andrea Castellanza e l’attrice Alessia Barela. Un evento tra i più rinomati del Varesotto, che ha visto come ospite d’onore l’attore statunitense John Savage.
La manifestazione ruoterà su più poli cinematografici passando nei diversi cinema della città per una settimana fino a sabato 9 aprile: l’evento pone particolare attenzione alle diverse professionalità che operano nel campo dell'audiovisivo e ha come intento la diffusione della cultura cinematografica attraverso proiezioni e laboratori per gli studenti. Il Baff ha espresso sin da subito l’esigenza di un rapporto stretto e collaborativo con il mondo della scuola e dei giovani come momento di crescita culturale proprio perché il cinema è senza dubbio un mezzo di comunicazione capace di coinvolgere fantasie, bisogni di identificazione e di curiosità dei ragazzi. Quest’anno hanno partecipato oltre alle scuole medie superiori di Busto Arsizio anche quelle di Legnano e Gallarate, sono stati coinvolti più di 6000 studenti che ogni mattina assistono alla proiezione confrontandosi con gli autori, gli attori, le varie professionalità artistiche e produttive di tutti i film in rassegna. Ben due scuole medie superiori hanno avviato un corso a indirizzo cinematografico/televisivo proprio dall’esperienza di questi anni di Festival. Ma l’obiettivo di più ampio respiro che anima il Baff è quello di portare la città ad essere presente nel mondo della produzione cinematografica, per questo è fondamentale formare i giovani e gli insegnanti che li seguono sulle potenzialità del linguaggio cinematografico e audiovisivo.
Ecco il programma: sabato 2 aprile si è tenuta l’apertura dell’evento con la premiazione della miglior scenografia e l’incontro serale con Michael Madsen dedicato alla solidarietà con il Giappone. Domenica in mattinata Madsen ha presentato i suoi libri di poesia e a seguire una serata di premiazione e la visione del film La prima cosa bella di Paolo Virzì. Lunedì e martedì sarà invece la volta delle scuole e del concorso anteprime passando per i cinema di Busto Arsizio, Olgiate Olona, Castellanza e Gallarate. Mercoledì oltre agli eventi dei giorni precedenti legati alle scuole ci sarà il progetto “Una famiglia per crescere” con la visione del cortometraggio di ambito sociale "Un supereroe in affido". Giornata ricca giovedì 7 aprile: il progetto scuole con molti omaggi a grandi personaggi del Cinema come Suso Cecchi D’Amico e Furio Scarpelli; la continuazione del concorso anteprime e del progetto sulla famiglia; la giornata del cinema d’animazione presso Gallarate e alle 22 a Castellanza i ’50 Years Night. Venerdì e sabato la conclusione della manifestazione con l’omaggio a Dino De Laurentis e Ugo Tognazzi: il primo dei due giorni alle 21 Tango e più tardi una serata tematica che anticipa l’evento di gala in cui si terrà la premiazione ufficiale.
Diversi i premi: dal concorso Made in Italy per il cinema italiano a quello di miglior film, inoltre miglior opera prima, miglior regia, miglior attore protagonista e ancora premi per il montaggio, la sceneggiatura, la colonna sonora, la fotografia, il premio speciale Antonioni, quello assegnato dal pubblico e moltissimi altri. Un evento in grande stile, che nulla ha da invidiare ai migliori festival italiani, e che resta un punto fermo per la città: nell’epoca dei tagli alla cultura e della crisi economica il Baff è riuscito a diffondere la passione per il cinema, avvicinare i giovani ad un arte che ancor oggi racchiude fascino, a invitare nomi illustri nelle file delle serate tematiche e a fare tutto questo contenendo le spese grazie ai molti volontari su cui si fonda la manifestazione. Amanti del cinema, non perdetevi il Baff!