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Energia & Ambiente, Territorio

Acqua: 'stop' alla turnazione Villoresi-Naviglio

Emergenza idrica: dopo le drastiche riduzioni dal Consorzio Est Ticino Villoresi ecco, adesso, lo 'stop' alla turnazione Villoresi-Naviglio.

Considerata la situazione del sistema Lago Maggiore/fiume Ticino, con il livello dell’invaso a – 0,33 m sullo zero idrometrico di Sesto Calende, i deflussi e gli afflussi pari rispettivamente a 114 mc/sec e a 60 mc/sec, il 3 agosto il Consorzio del Ticino ha disposto una drastica diminuzione dell’erogazione agli utenti da 114 mc/sec a 60 mc/sec, che sono stati così ripartiti: DMV FIUME TICINO 14,00 mc/sec, CANALE VILLORESI 6,00 mc/sec, ANTICHE UTENZE 22,50 mc/sec (NAVIGLIO GRANDE 14,5 mc/sec, REGRESSO 5 mc/sec, TRE SALTI 3 mc/sec), CANALE REGINA ELENA 15,50 mc/sec, ROGGE 2,00 mc/sec. Si conclude così la turnazione tra Canale Villoresi e Naviglio Grande sino all'eventuale raggiungimento di un livello del lago di -15 cm, come disposto dal Consorzio del Ticino. In riduzione dallo scorso 2 agosto è anche il lago di Como. A causa infatti del perdurare della condizione di criticità idrica, il Consorzio dell’Adda ha sensibilmente diminuito le portate derivate dai singoli utenti irrigui, tra cui il Naviglio Martesana, fissando il riparto al 35% delle rispettive competenze. “Prosegue purtroppo l’emergenza idrica; con il trascorrere delle settimane, a fronte di precipitazioni scarse e manifestatesi, purtroppo, anche in modo violento, la situazione non accenna a migliorare. Sinora la poca acqua disponibile dal Lago Maggiore ci ha permesso un’alternanza irrigua tra Canale Villoresi e Naviglio Grande, unica modalità attuabile nel tentativo di salvare il salvabile. Giunti a questo punto, possiamo disporre di soli 14,5 mc/s sul Naviglio Grande e di 6 mc/s sul Villoresi che sono ben rappresentativi della criticità del momento. Altrettanto problematica è la condizione in cui versa il lago di Como, dove entro venerdì dovremo allinearci al riparto fissato dal Consorzio dell’Adda”, commenta il presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi, Alessandro Folli. “L’acqua disponibile in tutta la stagione irrigua è stata meno della metà di quella di concessione. Allo scopo di contenere il più possibile gli effetti di una carenza idrica mai verificatasi negli ultimi 70 anni, il Consorzio ha messo in campo tutta la competenza e l’impegno del proprio personale, attivando turnazioni tra i canali mai sperimentate prima. Lo sforzo del Consorzio ora non può che essere indirizzato alla ricerca dei finanziamenti necessari a migliorare l’efficienza dei canali nella distribuzione idrica, per fronteggiare al meglio fenomeni di grave siccità quali quello di quest’anno”, conclude il direttore generale del Consorzio, Valeria Chinaglia.

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