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Castano Primo

Il successo in un gioiello

La castanese Elena Bossi alla Triennale per la mostra 'Gioielli per Milano'

“Un gioiello è... per sempre”. Dicevano uno spot pubblicitario ed una frase, ormai, diventata celebre. E chissà che non sia lo stesso anche per la castanese Elena Bossi. Intendiamoci, però, stavolta quel “per sempre” non è nel senso e significato che vogliono esprimere sia la frase che la pubblicità, bensì perché l’esperienza (legata, proprio, al mondo dei gioielli) che sta vivendo in questi giorni la 24enne rimarrà, per sempre, nella sua memoria e nel suo personalissimo album dei ricordi. Di Castano Primo, studentessa universitaria, Elena è, infatti, tra i designer e produttori orafi lombardi che fino ai primi di febbraio, esporranno le loro opere alla Triennale Design Museum di Milano, in occasione di “Gioielli per Milano”, mostra ed iniziativa a cura di Alba Cappellieri (professoressa di design del gioiello al Politecnico milanese), vera e propria vetrina dove sono presentati 40 capolavori che raccontano e celebrano, appunto, il capoluogo meneghino e dove, soprattutto, sono riuniti ed hanno lavorato insieme i migliori maestri, giovani, imprenditori ed artigiani del settore. “E’ nato tutto quasi per caso – racconta Elena – dal momento che mi sto laureando presso la facoltà del design mi è stato proposto di essere presente all’importante evento. Subito ho accettatto: è per me una grande soddisfazione ed un onore vedere il mio lavoro esposto con quello di maestri ed esperti del mondo orafo, persone di successo e creatori eccezionali”. Nello specifico l’opera della 24enne castanese si intitola “Gio Ponti Dixit” ed è una collana, omaggio, proprio, a Gio Ponti ed al suo amore per la città di Milano dove ha vissuto, lavorato ed insegnato. Interamente realizzata in argento, è composta da 4 ciondoli: il primo porta il nome dello stesso Ponti, il secondo propone la celebre frase dell’architetto “Milano è la cosa più italiana d’Italia”, il terzo, invece, è la miniatura della Superleggera e, infine, l’ultimo, è la sagoma del grattacielo Pirelli di notte. “Gioielli per Milano”, però, è solamente l’ultimo di una serie di successi e traguardi raggiunti, nonostante la giovanissime età, da Elena. “Nel 2008 – spiega – ho partecipato alla prima edizione del “Fashion Details Award”, promosso dal consorzio Tessilivari e Fiera Milano, ottenendo il terzo posto con il progetto “In the Mood for Love” (e sempre dallo stesso anno collaboro con Red Bull Italy nell’ideazione di attività di unconventional marketing). Ma fin dal primo anno di studi ho iniziato ad avvicinarmi alla moda, con lavori per diversi brand in showroom e backstage, durante campagne di vendita e fashion week. Quindi, nel 2009, ho frequentato un corso di approfondimento del sistema moda presso Solid Group, venendo a contatto con il mondo del jewellery design verso cui ho, successivamente, indirizzato il mio piano di studi, mentre, nel 2010, sono diventata volontaria per la Ong “Cisv”, accompagnando ragazzi in scambi culturali extra Europa”.

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