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Attualità

Pisapia: tocca a lui sfidare la Moratti

Alle primarie di domenica 14 novembre ottiene il successo contro Boeri

Quarantacinque e trentasei per cento contro quaranta e sedici. Numeri certamente significativi quelli che arrivano dalle primarie della scorsa domenica (14 novembre) a Milano e che devono essere un punto di partenza per un’analisi seria ed attenta. Numeri e cifre importanti, quindi, ma, soprattutto, ciò che è ancor più rilevante è la netta vittoria di Giuliano Pisapia (classe 1949, avvocato penalista e scrittore milanese, già deputato di Rifondazione Comunista per due legislature) contro Stefano Boeri, il candidato del PD, alla vigilia, già dato per vincitore, che sancisce, pertanto, un cambio di rotta con il primo che affronterà Letizia Moratti, il sindaco uscente del capoluogo lombardo, per la corsa a Palazzo Marino. Altro elemento di rilievo, infine, e da tenere in considerazione, è il numero di chi ha votato: 67 mila milanesi, un dato, comunque, in forte calo visto che alle precedenti elezioni primarie del PD, nel 2006, si erano recati alle urne in 82 mila. “È una vittoria – ha commentato Pisapia – vostra, nostra, abbiamo fatto un grande miracolo. Adesso dobbiamo fare quello più grande, battere la Moratti”. Poi ha aggiunto: “Il primo grande successo non è il mio, a vincere è innanzitutto la democrazia delle primarie e la vitalità del centrosinistra. Di questo voglio ringraziare tutti i partiti che hanno accettato e reso possibile questa scommessa, a cominciare dal Partito Democratico, che continuerà ad essere la componente principale di un centrosinistra unito e rigenerato da questa bella pagina politica, per sconfiggere insieme le destre, a Milano e nel Paese. E naturalmente un grazie a Boeri, Onida e Sacerdoti, con i quali c'è stato un leale e proficuo confronto, di buon auspicio per il futuro”. “Quella di oggi (domenica 14 novembre ndr) - conclude Pisapia - è la vittoria della politica sull'antipolitica, del dialogo contro la divisione, della responsabilità partecipativa contro il disimpegno cinico ed egoistico. Possiamo dirlo senza incertezze: a Milano qualcosa è cambiato”. Stefano Boeri, appresa l’ufficialità dell’esito elettorale, ha diramato una nota con la quale si congratula con il suo avversario e afferma: “È stata un’esperienza nuova, intensa e fantastica. Abbiamo dato alla città un progetto pieno di soluzioni efficaci, realizzabili e innovative. Questo per me è il risultato più bello insieme ai tanti giovani che con la mia candidatura hanno riacquistato il gusto per la buona politica. Grazie al PD per il sostegno, sono convinto che questa esperienza non si chiuda qui”.

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