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Eventi, Milano, Libri

Mostra e libri al Memoriale

Una serie di iniziative al Memoriale dello Shoah di Milano, nell'ambito di 'BookCity'. Tre appuntamenti per ritrovarsi, riflettere, confrontarsi e non tenere viva la memoria.

Una serie di appuntamenti anche al Memoriale della Shoah, in occasione di 'BookCity Milano'. Ecco, infatti, il 14 novembre, alle 18.30, l'naugurazione della mostra '100 giusti del mondo' (in esposizione 18 illustrazioni di Jean Blanchaert: ritratti e storie di chi in diverse situazioni e luoghi ha mostrato integrità e coraggio, aiutando chi in quel momento era vittima di discriminazioni al punto da mettere a repentaglio la propria incolumità). Quindi, il 17 novembre, alle 15, presentazione del volume 'Il nemico innocente' (ed. Guerini Associati), a cura da Milena Santerini (in collaborazione con 'BookCity'). Il libro esamina il fenomeno dell’odio che, pur nell'ambiguità del termine, è ben conosciuto nella storia dell'Europa moderna. Nelle sue varie forme rivela un'avversione e una distanza aggressiva verso chi viene percepito come diverso. A partire dalla storia dell'odio nazionalistico, il libro (promosso dalla presidenza italiana dell'IHRA - International Holocaust Remembrance Alliance) ricostruisce le caratteristiche del fenomeno, le norme giuridiche e le strategie per affrontarlo, le nuove espressioni dell'hate speech online, che trovano sul web un potente veicolo di diffusione. Ieri come oggi, emblematico resta l'antisemitismo, inquietante per la sua carica di ostilità che assume forme, allo stesso tempo, antiche e nuove. E, infine, sempre il 17 novembre, ma alle 18, 'Si può stampare' (Gadi Luzzatto Voghera, Stefania Roncolato, David Bidussa; in collaborazione con Bookcity e promosso da Fondazione CDEC). Nel 1938 Silvia Lombroso si apparta sulla strada: per scrivere non ha che da guardare dentro di sé, e intorno a sé. Inizia a tenere un diario che deve essere pubblicato subito dopo il 25 luglio del 1943. Gli avvenimenti successivi obbligano però l'autrice a fuggire e a nascondersi: il testo viene ripreso e continuato fino al giorno della liberazione. Nel 1945 finalmente si può stampare. Non tutti possono fare opere alte e ammirevoli; a tutti però è dato, nelle congiunture tragiche della vita, di poter fare "qualche cosa". Come questo piccolo libro. A presentarlo saranno presenti Gadi Luzzatto Voghera, Direttore CDEC, Stefania Roncolato, ricercatrice presso CDEC, e David Bidussa, storico sociale delle idee. Per informazioni e prenotazioni, scrivere a eventi [at] memorialeshoah [dot] it.

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