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Buscate

Cinque domande ai futuri sindaci

Domenica 5 giugno si avvicina e la parola sarà solo e soltanto degli elettori. Ma, intanto, abbiamo interrogato i quattro candidati su progetti e proposte per il futuro.

Domenica si avvicina. Il 5 giugno la parola sarà solo e soltanto ai cittadini che alle urne potranno scegliere il loro futuro candidato sindaco e la nuova squadra di governo. Ma, in attesa di quel momento, ecco cinque domande che abbiamo posto alle quattro liste in corsa per meglio conoscerle e per approfondire alcuni dei temi di maggior interesse per il paese. Che cosa hanno in mente per il presente e il futuro?

LE CINQUE DOMANDE

1) Quali sono i punti cardine del vostro programma elettorale?
2) Se doveste essere eletti, quale sarà la prima cosa che farete?
3) Parliamo del gruppo e della lista: qual è il punto di forza che vi distingue?
4) Le elezioni sono finite. É stato eletto sindaco, ma che primo cittadino sarà?
5) Tre parole per convincere gli elettori a scegliere voi.

LE LISTE

OBIETTIVO COMUNE

CANDIDATO SINDACO - Valeriano Ottolini

1) Realizzazione di un polo sanitario in Via Milano, preservazione della Villa De Rosales senza prevederne necessariamente l’acquisto, tutela della storia locale a partire dal monumento ai caduti che non deve essere toccato.
2) Il nostro progetto che richiede il minor tempo di realizzo è la sistemazione della viabilità del centro.
3) La nostra lista è caratterizzata dalla presenza di persone competenti per amministrare Buscate, al nostro interno abbiamo quattro persone in grado di gestire l’Ufficio Tecnico, un commercialista, due buscatesi che lavorano nell’ambito del sociale, tre ex rappresentanti dei genitori per la pubblica istruzione, un sindacalista e una psicologa con master in risorse umane per la gestione del personale comunale.
4) Come tutti i sindaci, sarò il sindaco di tutti i buscatesi e non solo di chi mi ha votato.
5) Serietà, competenza e concretezza.

INSIEME PER BUSCATE

CANDIDATO SINDACO - Francesca Pagnutti

1) Il nostro programma nasce da un’unica premessa fondamentale: la persona deve tornare al centro dell’azione amministrativa. I punti in ordine di priorità sono: scuola, sostegno sociale, ascolto dei cittadini, trasparenza; un paese più bello, tecnologico e sicuro; ambiente, sostenibilità, pulizia e decoro urbano; cultura, sport, associazioni e volontariato.
2) Daremo una risposta ai cittadini riguardo la situazione finanziaria, analizzeremo i conti per sapere cosa “ non abbiamo”. Poi inizieremo a fare ciò che chiedono i cittadini, per esempio: rendere Piazza Baracca un luogo dove potersi muovere agevolmente a piedi e in bicicletta, dare la massima attenzione e cura al cimitero etc.
3) Rappresentiamo la novità e il cambiamento che la gente vuole, l’unione e la trasparenza che la gente si aspetta, nel solo interesse del bene comune.
4) Un sindaco a tempo pieno che sa ascoltare e parlare con la gente, consapevole che questa carica è sicuramente un’esperienza totalizzante e piena di responsabilità.
5) Perché siamo persone che vogliono costruire un grande posto dove vivere meglio, persone nuove ma preparate.

UNIAMO BUSCATE

CANDIDATO SINDACO - Fabio Merlotti

1) Investimenti nella scuola, vita del paese e sue iniziative culturali, attenzione al sociale, modernizzazione della macchina comunale e degli strumenti a disposizione dei cittadini, attenzione al decoro urbano e al miglioramento dell’urbanistica del paese, con ulteriore integrazione tra le porzioni del paese ma anche di Buscate nel territorio circostante. Attenzione al lavoro e alla produttività utilizzando sgravi in vari ambiti quali leva per lo sviluppo. Miglioramento della sicurezza e giovani protagonisti delle politiche che li riguardano.
2) Siglare protocollo con la scuola circa le priorità degli interventi da realizzarvi; una sera alla settimana, tutto il gruppo farà un giro per i vari settori del paese, per visitare i luoghi e monitorare il decoro, incontrare i cittadini, presidiare il proprio territorio e far sentire la presenza attiva dell’Amministrazione; con i membri dell’amministrazione e chi vorrà fare da volontario, imbiancheremo le scuole medie.
3) Siamo un gruppo realmente trasversale, fatto di persone che hanno retroterra culturali differenti, unito dall’idea che intelligenza, saper stare insieme, reciproca correttezza, unione attorno al sindaco, orientamento all’obiettivo siano più importanti di tutto. Abbiamo una squadra con un livello di scolarità molto elevato e competenze umane e professionali specifiche per ciascuno dei settori di interesse dell’amministrazione.
4) Mi spenderò per unire le risorse positive del paese, cercando, con l’esempio, di sollecitare le persone a spendersi per il proprio paese, anche solo con la gioiosa partecipazione alle tante iniziative che vi si faranno. Vorremo aumentare gli spazi di socializzazione, per rendere il paese vivo e solidale. Ne percorreremo le strade per osservare quanto funziona e quanto deve essere migliorato, per far vivere tutti in un paese più decoroso.
5) Amore, impegno e, soprattutto, senso di responsabilità che significa metterci la faccia, sempre.

BUSCATE POSSIBILE

CANDIDATO SINDACO - Guglielmo Gaviani

1) La parola chiave è sicuramente “ambiente” coniugato in tutte le sue forme: ambiente urbano (riqualificazione energetica a partire dagli edifici pubblici e contenimento dell’occupazione di suolo), un progetto di recupero dell’area cava, una forte iniziativa sulla raccolta differenziata e un rilancio dell’ecocentro.
2) Verifica dello stato di attuazione del progetto di recupero dell’area ex depuratore: obiettivo non spendere un euro per quell’area che va interamente bonificata a spese della Cava. Il risparmio di 200mila euro permetterebbe di fare interventi diretti su altre priorità (cimitero, modifica viabilità della Piazza Baracca). Un’altra verifica sarà sul debito con il consorzio dei Naviglio (890mila euro) che pende come una spada di Damocle sul bilancio comunale.
3) Il punto di forza è la coesione: è un gruppo affiatato e senza personalismi.
La differenza con le altre liste? Il Centrodestra si presenta con tre liste: parlano di “unire” il paese, ma non sono stati capaci di superare le lotte interne. Questa è la constatazione che ciascun cittadino può fare.
4) Penso che il problema più grande di un amministratore in questo momento sia quello di far recuperare fiducia nelle istituzioni democratiche e questo si ottiene, a nostro avviso, solo con l’ascolto dei cittadini. La partecipazione è dunque la sfida maggiore che abbiamo di fronte come gruppo. Mi aspetto come Sindaco un grande lavoro di gruppo, compito non facile, ma indispensabile per i principi a cui ci ispiriamo.
5) Abbiamo idee alternative alla gestione del centro destra che ha governato negli ultimi dieci anni: sulla Cava, sulla viabilità, sulla cura del verde, sul recupero dell’area ex depuratore e sui servizi socio-sanitari, in particolare per le fasce più deboli della popolazione. Ma abbiamo una radicale differenza su un punto cruciale: il rapporto che vogliamo avere con i cittadini.

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