facebook telegram twitter whatsapp

Sociale, Castano Primo

Ad alta voce "No alle violenze"

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: comune, studenti, 'Albatros', biblioteca e esercizi commerciali insieme. Reading di poesie, testi, messaggi e riflessioni nei nostri bar, nei locali pubblici e nei luoghi di ritrovo cittadini.

25 novembre: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Le parole, a volte, sanno essere più incisive e dirette dei fatti. Se poi le une e gli altri vanno di pari passo, allora i risultati sono certamente importanti. “Diciamo basta!” e facciamolo insieme con una frase, una poesia o un messaggio. Alla fine, l’idea pensata dall’assessorato ai Servizi Sociali di Castano Primo guarda proprio in questa direzione, perché la difesa e la tutela delle donne è un tema che deve riguardare tutti, non solo in quell’occasione, ma nella quotidianità. “Più siamo, più forte sarà la nostra voce di fronte a simili e terribili episodi”. E, allora, se da una parte l’assessore Sabrina Gaiera e la giunta hanno deciso di coinvolgere gli studenti dell’istituto superiore Torno di Castano Primo (in fondo il presente e il futuro del nostro Paese), dall’altra ecco con loro anche gli esercizi commerciali della citta (nello specifico i bar ed alcuni luoghi di ritrovo). “L’iniziativa che abbiamo pensato è molto semplice – spiega la stessa Gaiera – Dalle 18 e per tutta la serata del 25 novembre i ragazzi del Torno, divisi in vari gruppi, si ritroveranno nei locali della città e faranno un vero e proprio reading di poesie, pensieri o testi, legati alla delicata tematica, ai clienti in quel momento presenti. Con l’istituto c’è stato un incontro proprio l’altro giorno per programmare l’attività: ci piacerebbe, infatti, che siano direttamente gli alunni, con la collaborazione degli insegnanti, a scegliere i messaggi da esporre. Stiamo, in queste ore, pianificando l’evento; c’è l’ipotesi, ad esempio, di aprire i singoli momenti con la lettura di un elenco delle donne vittime nel 2014, con data, nome e luogo dove sono avvenuti i tragici fatti, fino a mettere una scarpa rossa fuori dagli esercizi commerciali che aderiranno. Nel progetto, poi, saranno coinvolti anche la cooperativa Albatros e la biblioteca che faranno da coordinatori”. Ma, non ci sarà solo Castano, molto probabilmente. “Abbiamo preso contatto con i comuni vicini – conclude l’assessore Gaiera – Alcuni ci hanno già dato risposta positiva in merito e quasi certamente proporranno lo stesso evento in contemporanea anche da loro. Se siamo uniti, giovani, adulti, realtà associative e istituzioni, i messaggi saranno certamente più forti e incisivi e arriveranno a tutti”.

X

Preferenze per tutti i servizi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Abilitando l'uso dei servizi di terze parti, accetti la ricezione dei cookies e l'uso delle tecnologie analitiche necessarie al loro funzionamento.

© 2009-2024 Comunicare Futuro Srl
C.F. e P.IVA 09364120965

Mobile version

Fai pubblicità con Logosnews
Gestione cookie     Privacy