facebook telegram twitter whatsapp

Castano Primo

Amianto, lo sportello è sospeso

Le richieste sono esaurite, così, per adesso, chiude lo sportello amianto. E' il momento della seconda fase del progetto, ossia il lavoro di rimozione e smaltimento vero e proprio. L'assessore Franco Gaiara e l'associazione italiana esposti amianto.

Le richieste sono esaurite o comunque meno… allora il servizio è sospeso. Lo sportello amianto, insomma, chiude. “Temporaneamente” (come è anche specificato direttamente sul sito del comune), perché non è detto che nei prossimi mesi non possa riaprire i battenti. “Presto ci ritroveremo per confrontarci ed avere così un quadro preciso e dettagliato della situazione. Tutto dipenderà se ci saranno ulteriori esigenze da parte della cittadinanza”. Che tradotto: “stop”, per ora, (la popolazione potrà, comunque, mettersi normalmente in contatto con l’associazione per eventuali domande o informazioni), poi si vedrà. “Visto il periodo delle vacanze estive e che in queste ultime settimane le richieste dei cittadini erano molto diminuite – spiegano dall’Aiea (Associazione Italiana Esposti Amianto) – abbiamo ritenuto di sospendere il servizio, ma non si tratta di una chiusura definitiva perché qualora ci fossero nuove necessità, insieme all’Amministrazione comunale valuteremo il da farsi”. “L’obiettivo che ci si era prefissati inizialmente è stato raggiunto – continua l’assessore Franco Gaiara – Numerosi sono stati, infatti, i contatti e gli incontri con la popolazione, adesso, quindi, è il momento di concentrarci sul secondo step dell’iniziativa. Abbiamo, già, cominciato il ragionamento con alcune realtà, in primis il Consorzio dei comuni dei Navigli, per ciò che concerne la rimozione vera e propria di piccoli quantitativi di amianto che la gente ci ha segnalato”. Dopo gli interrogativi, i dubbi e le spiegazioni, è il momento di mettersi all’opera con lo smaltimento. I dati raccolti dall’Aiea (durante, appunto, lo sportello, il primo ed il terzo martedì di ogni mese, al pomeriggio) sono stati, infatti, importanti: 20 in totale le persone che hanno dato la propria disponibilità alla bonifica, più altre che sono venute semplicemente per qualche informazione e dettaglio in merito. “Col Comune stiamo analizzando la possibilità di convenzioni con chi è specializzato proprio nella rimozione e smaltimento – concludono dall’Aiea” . “Vorremmo trovare la giusta soluzione – aggiunge l’assessore Gaiara – affinché ci sia una riduzione sostanziale dei costi ed una tempistica adeguata per la cittadinanza interessata”.

X

Preferenze per tutti i servizi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Abilitando l'uso dei servizi di terze parti, accetti la ricezione dei cookies e l'uso delle tecnologie analitiche necessarie al loro funzionamento.

© 2009-2024 Comunicare Futuro Srl
C.F. e P.IVA 09364120965

Mobile version

Fai pubblicità con Logosnews
Gestione cookie     Privacy