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Sport nazionale

Il Milan riparte da campione d'Italia

Milanello pieno di tifosi per il primo giorno di raduno dei rossoneri. Tante conferme e la certezza che il club vuole essere ancora protagonista in Italia e nel mondo.

Non c'era Silvio Berlusconi, atteso, ma che è volato a Roma per la tragica scomparsa di un altro nostro militare in Afghanistan e per il momento economico complicatissimo. Al suo posto, invece, la figlia, Barbara, che, in fondo, oggi, nel Milan è uno dei principali punti di riferimento. Poi il vice presidente vicario, nonché amministratore delegato, Adriano Galliani, quindi il mister, Massimiliano Allegri ed il capitano, Massimo Ambrosini. Più i quattro volti nuovi (tra ritorni casa, vedi Alberto Paloschi, e chi è alla sua prima esperienza in rossonero, il giovanissimo Stephan El Shaarawy, Philippe Mexes e Taye Taiwo). Erano tutti in sala stampa per dare, ufficialmente, inizio alla nuova stagione, quella che, come ha sottolineato lo stesso Galliani, sarà, o meglio, dovrebbe essere (il condizionale è d'obbligo per chiunque, prima che parta il campionato) da protagonista. Perché... "Siamo i campioni in carica e, quindi, non dobbiamo temere nessuno". Poche parole, alla 'prima ufficiale', successivamente spazio alle domande dei giornalisti intervenuti, con la conferma che quanto successo in merito alla vicenda Mondadori non influirà affatto sulla vita del club (le parole che più di altre i tifosi volevano sentirsi dire): "Mio padre non c'è - ha detto Barbara Berlusconi - ma io sono qui a Milanello per testimoniare l'attaccamento della famiglia a questa società. Il Milan non è un affare, è una questione di cuore. Quello che accade alle nostre aziende non lo tocca". Che in sostanza vorrebbe dire: "Tranquilli, papà resta e vogliamo continuare a vincere. In Italia, ma anche in Europa e nel mondo". Detto questo, ecco il mercato, dove c'è stato, però, il massimo riserbo. Nessun nome, per ora, né su chi sarà il tanto citato 'Mister X', né tantomeno se ci potrebbero essere dei ritorni, come si dice, "... a casa". "Kakà, penso sia difficilissimo riaverlo con noi" - ha ribadito Adriano Galliani, ma, tutto sommato, anche l'anno scorso, sia lui che Berlusconi, avevano detto lo stesso di Ibra (sappiamo tutti come è andata a finire). Qualche accenno, in più, invece sul mercato in uscita, con la conferma che la rosa sarà sfoltita, anche se i 'big' rimarranno.
Quindi, tutti in campo, per la prima seduta di allenamento, sotto gli occhi attenti di Allegri, del suo vice Tassotti e di tutto lo staff. E per la gioia dei tantissimi tifosi accorsi per l'importante occasione.

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