Politica
L’eurodeputata della Lega interviene nella plenaria di Strasburgo, esprime solidarietà alle forze dell’ordine e attacca la sinistra.
Gli scontri a Milano e in altre città italiane ed europee al centro dell’intervento di Isabella Tovaglieri al Parlamento europeo. Nella seduta plenaria di Strasburgo del 20 ottobre, l’eurodeputata della Lega, appartenente al gruppo Patrioti per l’Europa, ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine, chiedendo una linea più dura contro i responsabili delle violenze.
«Proteste? Sono atti di terrorismo contro la nostra quotidianità», ha dichiarato Tovaglieri, utilizzando una definizione politica degli episodi. Nel suo intervento, l’esponente leghista ha puntato il dito contro quelli che ha descritto come gruppi di giovanissimi stranieri «violenti e non integrati», accusando la sinistra di complicità.
Secondo l’eurodeputata, queste realtà vorrebbero «cambiare la nostra società e imporre modelli incompatibili con i nostri». Da qui la richiesta di abbandonare quello che ha definito un atteggiamento di «buonismo e tolleranza».
«La risposta è una sola: remigrazione per chi delinque e per chi rifiuta la nostra cultura», ha concluso Tovaglieri, indicando nella proposta la propria risposta politica agli scontri.