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Domenica 25 ottobre a Tivoli una passeggiata, un incontro e un’esposizione documentaria per ricordare la prima donna entrata all’Académie française.
Ci sono luoghi capaci di attraversare i secoli e continuare a parlare attraverso le pagine di un libro. Villa Adriana è uno di questi: tra le sue rovine Marguerite Yourcenar trovò le suggestioni che avrebbero contribuito alla nascita di Memorie di Adriano, uno dei grandi romanzi del Novecento. A questo legame sarà dedicata la giornata «Marguerite Yourcenar. L’eleganza del mito», in programma domenica 25 ottobre, dalle 10.30, nel sito archeologico di Tivoli.
L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ con il Centro Antinoo per l’Arte e in collaborazione con I Parchi Letterari, celebra il quarantacinquesimo anniversario dell’ingresso della scrittrice all’Académie française. Il 22 gennaio 1981 Yourcenar venne infatti accolta come prima donna eletta nella storia dell’istituzione.
Il rapporto dell’autrice con Villa Adriana risale all’8 giugno 1924, quando, accompagnata dal padre, visitò per la prima volta le vestigia della residenza imperiale. Un’esperienza destinata a lasciare una traccia profonda nel suo immaginario e a trovare espressione nel romanzo pubblicato nel 1951: un’opera che restituisce all’imperatore voce e umanità, intrecciando la riflessione sul potere con i temi dell’amore, della vita e della morte.
La giornata prenderà il via alle 10.30 dal Teatro Greco con una passeggiata archeologica di circa un’ora lungo il percorso Yourcenar. A condurla sarà Sabrina Pietrobono, funzionario archeologo che ha approfondito il rapporto tra la scrittrice e la Villa. L’itinerario raggiungerà il Museo del Canopo, accompagnando i partecipanti alla scoperta degli spazi che alimentarono l’immaginazione dell’autrice.
Alle 12 circa, ai Mouseia – Musei del Canopo, seguirà un incontro moderato da Stanislao de Marsanich, presidente de I Parchi Letterari, dedicato alla figura di Yourcenar, alla sua elezione all’Académie française e al legame con Adriano.
A completare il programma sarà una piccola esposizione documentaria con materiali concessi in prestito dal Centro Internazionale Antinoo per l’Arte. Tra questi, un’edizione illustrata del 1958 di Memorie di Adriano, autografata e dedicata a Lidia Storoni Mazzolani, storica traduttrice italiana della scrittrice.
Per il direttore delle VILLÆ, Alberto Samonà, l’appuntamento apre anche un percorso che proseguirà nel 2027, nel quarantennale della scomparsa dell’autrice, con nuove iniziative culturali e una mostra in preparazione per la primavera.
Informazioni sul sito villae.cultura.gov.it.