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Musica, Eventi, Milano

La musica che unisce: a Milano tornano gli Harmony Days

Sabato 24 ottobre al Centro Congressi Cariplo il secondo Forum internazionale dedicato all’armonia. Tra gli ospiti Federico Faggin. Premi per 20mila euro ai progetti musicali rivolti all’infanzia.

La musica come occasione di incontro, strumento educativo e linguaggio capace di avvicinare persone e culture. Sono questi i temi al centro della seconda edizione degli Harmony Days, il Forum internazionale in programma sabato 24 ottobre al Centro Congressi Cariplo di Milano. Il titolo scelto per l’appuntamento è “La Risonanza: come creare relazioni generative win-win”: una giornata per riflettere sulla possibilità di costruire rapporti fondati sull’ascolto, sulla collaborazione e sul beneficio reciproco.

L’iniziativa, promossa da Fondazione Lang Italia insieme a Fondazione Antonio Carlo Monzino e Fondazione Mariani, farà dialogare musica, scienza, educazione, arte e sociologia. Agli interventi dei relatori si alterneranno esibizioni, esperienze partecipative e occasioni di confronto, con un’attenzione particolare alla crescita delle nuove generazioni.

Tra gli ospiti più attesi ci sarà Federico Faggin, fisico, inventore e protagonista della storia del microprocessore, che proporrà una riflessione sul valore del capitale umano nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Creatività, responsabilità, consapevolezza e capacità di relazione saranno al centro del suo contributo sul ruolo delle persone nello sviluppo tecnologico.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla scuola e all’infanzia. La neuroscienziata Laura Ferreri, dell’Università di Pavia, approfondirà il rapporto tra apprendimento musicale e sviluppo del cervello dei bambini, mentre Ciro Fiorentino e Daniela Gozzi affronteranno le connessioni tra studio della musica e apprendimenti scolastici.

Il pubblico potrà inoltre partecipare a un’esperienza di ascolto guidata dall’arpista Marianne Gubri e a una sessione musicale collettiva con Mattia Sismonda, attraverso ritmo, voce e movimento. Il programma comprenderà contributi sul rapporto tra suono e biologia, uno sguardo sulla cultura giapponese con l’artista Tatsunori Kano e la presentazione, affidata a Remo Lucchi, di un’indagine Eumetra sul rapporto tra cultura musicale e benessere.

A concludere la giornata sarà la premiazione del bando “La musica che fa bene ai bambini 2026”, con un sostegno complessivo di 20mila euro destinato a progetti nelle aree della cura, dell’integrazione e dell’educazione. Saranno premiate quattro realtà impegnate nell’utilizzo della musica a favore dell’infanzia e tre scuole secondarie di primo grado; cinque giovani allievi riceveranno borse di studio per proseguire la propria formazione musicale.

Tra le realtà premiate anche la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Nazionale Mondino di Pavia, con il progetto “I G.R.O.O.V.E.”, e TeachMusic APS di Brescia, con il “Progetto audio-tattile”. Esperienze che porteranno al Forum esempi concreti del valore della musica nei percorsi di crescita e partecipazione.

Informazioni sul sito www.fondazionelangitalia.it.

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