Territorio, Magenta, Energia & Ambiente
La riserva naturale di Magenta protagonista del fine settimana dedicato alla scoperta del patrimonio ambientale. A guidare i partecipanti anche gli Apprendisti Ciceroni dell’IISS Torno di Castano Primo.
Un fine settimana tra natura, scoperta e partecipazione: circa 500 visitatori hanno scelto la Riserva Naturale La Fagiana di Magenta in occasione della XV edizione delle Giornate FAI d’Autunno. Sabato 10 e domenica 11 ottobre, l’iniziativa promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano ha offerto l’opportunità di conoscere da vicino uno degli ambienti più suggestivi del Parco del Ticino.
Tra boschi, sentieri e scorci del fiume, i partecipanti hanno potuto approfondire il valore del patrimonio naturalistico della riserva, scoprendo anche il Centro Recupero Fauna Selvatica gestito dalla LIPU e l’arboreto didattico. Un percorso che ha permesso di avvicinarsi alle attività di tutela della fauna e di educazione ambientale presenti sul territorio.
Ad accogliere i visitatori erano presenti anche il presidente del Parco del Ticino, Ismaele Rognoni, e il direttore Claudio De Paola. La partecipazione registrata conferma l’interesse per questi luoghi e per le occasioni che consentono di comprenderne la ricchezza e l’importanza della conservazione.
Un contributo significativo alla riuscita delle giornate è arrivato dai volontari e dagli Apprendisti Ciceroni dell’IISS Giuseppe Torno di Castano Primo, che hanno accompagnato i visitatori nella scoperta della Fagiana. A loro, al FAI e a tutti i partecipanti è stato rivolto il ringraziamento del Parco.
Le Giornate FAI d’Autunno hanno così trasformato la visita alla riserva in un’occasione di conoscenza e condivisione, ricordando come la tutela del patrimonio ambientale passi anche dalla possibilità di scoprirlo e viverlo consapevolmente.