Sociale, Milano, Cinema
Dal 15 al 21 ottobre nelle sale “Carlo Acutis. Il giovane santo”, il documentario diretto da Luca Salmaso che intreccia testimonianze, immagini private e spiritualità.
Il 12 ottobre 2006 moriva Carlo Acutis, a soli quindici anni. A vent’anni dalla sua scomparsa, la sua testimonianza continua a parlare alle nuove generazioni e diventa il centro di un nuovo racconto cinematografico. Da giovedì 15 a mercoledì 21 ottobre arriva nelle sale italiane “Carlo Acutis. Il giovane santo”, presentato dalla produzione come il primo documentario ufficiale dedicato alla sua vita e alla sua eredità spirituale.
Diretto da Luca Salmaso, il film apre la rassegna “I Misteri della Fede”, il progetto di Nexo Studios dedicato alla spiritualità e alla ricerca di senso. Un percorso che, attraverso la storia di Carlo, mette in relazione fede, tecnologia e umanità, restituendo anzitutto il ritratto di un adolescente: la famiglia, le amicizie, il senso dell’umorismo e la passione per videogiochi, programmazione e Internet.
A comporre il racconto sono fotografie, video privati e materiali inediti, insieme alle immagini della canonizzazione realizzate grazie alle camere di Vatican Media. Un patrimonio accompagnato dalle voci di chi ha conosciuto Carlo: i genitori Antonia Salzano e Andrea Acutis, la nonna Luana Pennino, gli amici d’infanzia, la maestra e il medico Momcilo Jankovic, che lo seguì negli ultimi giorni di vita.
Tra le testimonianze figurano anche quella della studentessa costaricana Valeria Vargas Valverde, protagonista del miracolo legato alla canonizzazione, e di sua madre Liliana. Intervengono inoltre sacerdoti, studiosi ed esperti, tra cui monsignor Dario Edoardo Viganò, il postulatore Nicola Gori e don Maurizio Corbetta, parroco di Santa Maria Segreta a Milano, la chiesa in cui Carlo visse la propria esperienza di fede.
Il documentario cerca nella quotidianità le radici di una testimonianza oggi conosciuta in tutto il mondo. Emerge così un ragazzo pienamente immerso nel proprio tempo, capace di coltivare gli interessi dei suoi coetanei e, insieme, una profonda vita spirituale. Il percorso attraversa Milano, Assisi e altri luoghi significativi, seguendo anche la diffusione del suo messaggio tra pellegrinaggi e comunità digitali.
Identità, solitudine, materialismo e speranza sono alcuni dei temi al centro del film, che propone una riflessione sul rapporto tra il mondo contemporaneo e la ricerca dell’essenziale. Le musiche originali sono firmate dal pianista e compositore Remo Anzovino.
“Carlo Acutis. Il giovane santo” è prodotto da Officina della Comunicazione, Nexo Studios e OUR FILMS, con il patrocinio dell’Associazione Amici di Carlo Acutis e in collaborazione con Fondazione Cariplo. Le prevendite sono aperte: l’elenco delle sale è consultabile sui siti nexostudios.it e carloacutisfilm.it.