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Territorio

Protezione civile, la cultura della sicurezza cresce a scuola

I Centri di Promozione della Protezione civile festeggiano dieci anni: coinvolti 279 istituti lombardi e oltre 30.000 studenti nell’anno scolastico 2025/2026.

Conoscere i rischi del territorio, imparare ad affrontarli e sentirsi parte attiva della propria comunità. È il percorso che, da dieci anni, i Centri di Promozione della Protezione civile portano nelle scuole lombarde, avvicinando ragazze e ragazzi ai temi della prevenzione, della sicurezza e del volontariato.

L’anniversario è stato celebrato il 6 ottobre a Palazzo Lombardia, alla presenza degli assessori regionali Romano La Russa e Debora Massari. Nati nel 2016 dalla collaborazione tra Regione Lombardia e Ufficio scolastico regionale, i CPPC coinvolgono oggi 279 istituti in tutte le province, costruendo un collegamento stabile tra il mondo della scuola e quello della Protezione civile.

Un impegno che si traduce in laboratori, esercitazioni, incontri e percorsi interdisciplinari, sostenuti economicamente dalla Regione. Attività pensate per rendere gli studenti più consapevoli dei rischi e stimolare il desiderio di impegnarsi in prima persona per la collettività.

«Solo nell’anno scolastico 2025/2026 sono stati coinvolti oltre 30.000 studenti», ha ricordato l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, sottolineando il valore della formazione delle nuove generazioni. «La cultura della sicurezza e della Protezione civile si costruisce anche attraverso la conoscenza».

La rete raggiunge territori diversi: nel Milanese sono 29 gli istituti coinvolti, suddivisi tra i poli di Cinisello e Pioltello, mentre nel Varesotto le scuole aderenti sono 37. Un’esperienza diffusa che permette agli studenti di incontrare volontari e operatori, conoscere il loro lavoro e comprendere quanto la preparazione possa fare la differenza nelle situazioni di emergenza.

Alla mattinata hanno partecipato anche la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Luciana Volta, il presidente del Consiglio regionale Federico Romani e Sara Bettinelli, consigliera delegata alla Protezione civile della Città Metropolitana di Milano.

Per l’assessore Debora Massari, il valore del progetto risiede nella collaborazione tra istituzioni, volontariato e scuola: insegnare a un ragazzo come affrontare un rischio significa aiutarlo a diventare parte consapevole della comunità. Un’educazione alla responsabilità che, attraverso esperienze concrete, prepara cittadini più attenti e comunità più pronte.

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