Musica, Commercio, Milano
Sabato 10 ottobre alla Camera del Lavoro di Milano, la flautista Antonella Bini e il pianista Gabriele Rota interpretano pagine di Petrassi, Bettinelli, Fellegara, Testi e Pilati.
Un pomeriggio per scoprire le diverse anime del Novecento musicale italiano, tra tradizione, ricerca e nuovi linguaggi. Sabato 10 ottobre, alle 17.30, la Camera del Lavoro di Milano ospiterà il duo composto dalla flautista Antonella Bini e dal pianista Gabriele Rota, protagonista del secondo appuntamento stagionale dell’Atelier Musicale, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio.
Il concerto inaugura il percorso della manifestazione dedicato alla musica eurocolta, proponendo un programma che accosta cinque compositori capaci di interpretare, ciascuno con una propria sensibilità, le trasformazioni musicali del secolo scorso.
Al centro figura Goffredo Petrassi, tra i maggiori protagonisti della musica italiana del Novecento. La sua Toccata intreccia la scrittura polifonica seicentesca con l’armonia moderna, restituendo un esempio del dialogo fra passato e innovazione che attraversa l’intero programma.
Ad aprire il pomeriggio sarà la Sonatina da concerto per flauto e pianoforte di Bruno Bettinelli, pagina brillante e raffinata. Seguiranno la Berceuse di Vittorio Fellegara, caratterizzata da una forte componente lirica, e Cielo op. 29 di Flavio Testi, composizione per flauto solo. Completa il percorso la Sonata per flauto e pianoforte op. 38 di Mario Pilati, autore oggi meno conosciuto dal grande pubblico: l’opera vinse nel 1927 il Premio Coolidge, contribuendo alla sua notorietà internazionale.
A guidare gli ascoltatori saranno due interpreti che condividono un consolidato percorso artistico. Nato nel 2011, il duo Bini-Rota si è esibito in importanti festival e rassegne, con un repertorio che spazia dalla musica classica a quella contemporanea e comprende collaborazioni con compositori di oggi. Entrambi vantano una carriera internazionale e portano sul palco esperienza, sensibilità e una particolare attenzione alla varietà dei linguaggi musicali.
L’ingresso al concerto costa 10 euro, con tessera associativa.