Abbiategrasso
Al raduno regionale del 29 settembre, il richiamo alla difesa della Patria e alla sicurezza europea. Un pensiero anche ai quattro militari dell’11° Reggimento feriti in Lettonia.
Difesa, sicurezza e impegno per la pace. Sono i temi al centro dell’intervento di Mario Mantovani al raduno regionale dei Bersaglieri, svoltosi ieri, martedì 29 settembre, ad Abbiategrasso. Davanti ai Bersaglieri lombardi, Mantovani ha sottolineato il valore del loro servizio e il legame tra la tutela della libertà e la responsabilità di garantire la sicurezza.
«L’Europa è anche difesa e sicurezza, e voi siete l’emblema di questa sfida», ha ricordato nel post dedicato all’appuntamento. Un messaggio accompagnato dal richiamo all’articolo 52 della Costituzione, che definisce la difesa della Patria «un sacro dovere del cittadino».
Nel suo intervento non è mancato un riferimento al dibattito politico: «In un momento in cui certa parte politica parla di “disertori”, rispondiamo con l’articolo 52 della nostra Costituzione», ha affermato Mantovani, ribadendo il ruolo dei Bersaglieri impegnati in Italia e nelle missioni internazionali.
Un servizio che comporta anche rischi. A questo proposito, Mantovani ha rivolto un pensiero e gli auguri di pronta guarigione ai quattro militari dell’11° Reggimento che, come ricordato nel suo messaggio, sono rimasti feriti nei giorni scorsi durante un’esercitazione NATO in Lettonia.
Il raduno è stato così occasione per esprimere vicinanza a chi opera per la sicurezza collettiva e per riflettere sul significato di questo impegno. «Noi siamo contro ogni guerra. E proprio per questo abbiamo bisogno di voi», ha concluso Mantovani. «Perché la forza che difende la libertà è, prima di tutto, una forza al servizio della pace».